Le 14 meraviglie di Arianna Fontana. Stracciamo ogni record. I voti
Forse non è stata la sua migliore finale nel percorso olimpico, ma Arianna Fontana (10+) ha centrato la sua 14esima medaglia olimpica, primato assoluto tra gli atleti italiani. I voti di mercoledì
Le 14 meraviglie di Arianna Fontana. Stracciamo ogni record. I voti
Forse non è stata la sua migliore finale nel percorso olimpico, ma Arianna Fontana (10+) ha centrato la sua 14esima medaglia olimpica, primato assoluto tra gli atleti italiani. I voti di mercoledì
Le 14 meraviglie di Arianna Fontana. Stracciamo ogni record. I voti
Forse non è stata la sua migliore finale nel percorso olimpico, ma Arianna Fontana (10+) ha centrato la sua 14esima medaglia olimpica, primato assoluto tra gli atleti italiani. I voti di mercoledì
Forse non è stata la sua migliore finale nel percorso olimpico, ma Arianna Fontana (10+) ha centrato la sua 14esima medaglia olimpica, primato assoluto tra gli atleti italiani. Irraggiungibile. Prende meno titoli perché lo short track ha sempre avuto meno appeal, anzi è stata lei, con i suoi trionfi, a piazzarlo sulla mappa azzurra degli sport invernali. Fuoriclasse.
È tornata, anzi non è mai andata via. E poi, mai sottovalutare il cuore di un campione come Mikaela Shiffrin (10). L’atleta è oro nello slalom speciale con un margine di un secondo e mezzo sulla prima avversaria. Torna sul gradino più alto ai Giochi a 12 anni dall’edizione di Sochi, è la sua quarta medaglia olimpica, ha vinto ben oltre 100 gare di Coppa del Mondo. What else?
Un altro 10 va al norvegese Johannes Klaebo. Ieri ha ottenuto il suo decimo oro olimpico, trascinando la sua nazionale nella team sprint a tecnica libera. Continua il suo sogno (è a quota 5 ori) di vincere tutte le gare a disposizione nello sci di fondo ai Giochi di Milano Cortina 2026. Nel conto delle medaglie olimpiche di ogni tempo è dietro solo a Michael Phelps (23 ori).
Quattro medaglie olimpiche in altrettante edizioni dei Giochi invernali: Federico Pellegrino è una tassa, di quelle che si pagano volentieri. Ieri ha centrato il bronzo nella team sprint con Elia Barp (8). Una sicurezza italiana, l’ennesima medaglia di un portabandiera azzurro.
Qui c’è un senza voto. Perché Pietro Sighel evidentemente era in debito con il destino oppure sta pagando la tracotanza sportiva con cui si è piazzato di spalle al traguardo nel successo azzurro della staffetta mista. Anzi, l’ha rifatto due giorni fa anche nelle batterie dei 500 metri. L’azzurro è stato atterrato ieri in gara proprio nei 500 metri, una manovra irregolare. Non si sa se è più inviso ai giudici, oppure ad Arianna Fontana per la rivedibile polemica dei giorni scorsi. E si ritrova, pur valendo una medaglia, senza nessuna finale nelle prove individuali.
di Nicola Sellitti
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: milanocortina2026, sport
Leggi anche