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title: L’Italia del rugby merita più di un miracolo
description: La vittoria italiana nello sport della palla ovale viene vissuta in patria e all’estero sempre come una sorta di miracolo.
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date: 2024-03-17
modified: 2024-03-18
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/litalia-del-rugby-merita-piu-di-un-miracolo/
categories: [Sport]
tags: [Italia, rugby, sport]
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# L’Italia del rugby merita più di un miracolo

![Rugby Italia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/03/Rugby-Italia-1.jpg)

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2024-03-16 18:03:42

2024-03-16 17:03:42

Il terzo posto dell’Italrugby nei Sei Nazioni è qualcosa che resterà nella memoria collettiva, non solo degli appassionati di rugby. Un pezzo di grandezza dello sport italiano

Dopo i francesi e gli scozzesi, quelli avviliti sono i gallesi. E, diciamolo, non ci siamo abituati, non lo saremo per un po’, forse è presto ma ci faremo l’abitudine. Il terzo posto dell’Italrugby nei Sei Nazioni, con la straordinaria vittoria in Galles (19-24) nell’ultima partita del torneo, è un qualcosa che resterà nella memoria collettiva non solo degli appassionati di rugby. E’ un pezzo di grandezza dello sport italiano. E forse non è un caso che sia arrivato dopo la dura lezione dei Mondiali, con quell’infinita serie di mete subite tra Nuova Zelanda e Francia.

Assistere all’assenza di mete del Galles fino al 60’ minuto (le tre mete sono arrivate nell’ultima fetta della partita, quando gli azzurri erano certi del successo), con l’Italia avanti di tre realizzazioni in un tempio pagano della palla ovale come il Millennium Stadium significa aver scollinato le colonne d’Ercole. E le iperboli sono consentite, perché per anni, se non decenni, anzi dalla prima edizione del Sei Nazioni nel 2000, la nazionale italiana ha dovuto subire critiche, anche umiliazioni e la costante minaccia di essere esclusi dal Sei Nazioni, come chiedevano sino a due anni fa in Francia e nel Regno Unito.

E invece in questa edizione del torneo gli azzurri sono andati sotto solo con i formidabili irlandesi, giocando invece alla pari con Francia, Inghilterra e Scozia e prendendo metaforicamente a sberle i gallesi a casa loro. C’è il terzo posto in classifica, con due vittorie e un pari, qualcosa di mai visto. Stavolta il cucchiaio di legno va ai gallesi, l’Italia invece si arrampica nel gotha europeo. Non sarà facile restarci, ma c’è un dato, forse quello che vale di più, ossia la serie positiva dell’Under 20 che nel Sei Nazioni si è presa più volte lo scalpo di francesi, inglesi, scozzesi. Il presente c’è, ed è inatteso ormai solo per pochi e meraviglioso, in attesa del futuro.

Di Nicola Sellitti

È grande Italia nel VI Nazioni, finalmente!

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2024-03-16 18:05:16

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2024-03-09 17:19:56

2024-03-09 16:19:56

Un'Italia superlativa batte in rimonta la Scozia, seconda in classifica al Sei Nazioni di rugby, e ritrova la vittoria all'Olimpico dopo 11 anni

Forse i francesi, ancora turbati - e presi in giro dalla stampa nazionale - per il pareggio all’ultimo secondo nella penultima partita (con il calcio della vittoria fallito dagli azzurri), saranno meno delusi dopo aver dato un occhio alla partita dell’Italrugby contro la Scozia. All’Olimpico sold-out (c’era in tribuna anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni), in un clima meraviglioso che forse solo la palla ovale può al momento offrire, la nazionale italiana ha battuto 31-28 gli scozzesi, al termine di una partita senza esclusione di colpi e magie, difendendo fino all’ultimo l’esiguo vantaggio. Non si vinceva in casa da 11 anni al Sei Nazioni, non si batteva la Scozia dal 2015, fu un'impresa al Murrayfield. Stavolta, anche se la portata del successo è enorme per il movimento rugbista in Italia, non è stata un’impresa: l’Italia finalmente gioca, gioca come squadra contro uno squadrone come la Scozia, che ha dominato nei primi 20 minuti di gioco. Non è una vittoria spot, insomma, L’Italia è andata veramente sotto nel Sei Nazioni solo contro i fenomeni irlandesi, ha invece sinora giocato alla pari con Inghilterra, Francia e Scozia. In attesa della trasferta in Galles. 

Azioni costruite su ricerca e metodo, voglia di vincere e non di limitare i danni, anche contro potenze inarrivabili come Irlanda e Inghilterra: è la chiave del nuovo corso azzurro. C’è consapevolezza dei propri mezzi e anche la voglia di riscattare anni di sconfitte, di articoli contro la presenza azzurra nel Sei Nazioni. Sino a due anni fa la stampa europea raccontava del Sudafrica che sembrava pronto a subentrare agli azzurri dal 2025. Invece ci siamo invece e giocando così, ci saremo ancora a lungo. 

La benzina emotiva per il fantastico successo contro la Scozia per la nazionale di Gonzalo Quesada arriva senza alcun dubbio dal pari, con un secondo tempo leggendario, contro la Francia del 24 febbraio. E forse è il momento di salire di colpi nel rugby nazionale, un momento atteso da tempo e testimoniato dal percorso straordinario anche dall’Under 20, che nel Sei Nazioni 2024 ha ottenuto sinora due successi: il secondo ieri contro i pari grado scozzesi per 47-14 a Monigo.

di Nicola Sellitti

Rugby: storica vittoria dell’Italia al Sei Nazioni, Scozia battuta 31-29

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2024-03-10 10:40:33

2024-03-10 09:40:33

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