L’Italia resta donna: un uomo ha perso nel bosco. I voti di ieri
Le donne continuano ad essere le protagoniste di queste Olimpiadi Invernali 2026, per il momento l’Italia ha portato a casa 23 medaglie: 8 ori, 4 argenti e 11 bronzi. Ecco le pagelle
L’Italia resta donna: un uomo ha perso nel bosco. I voti di ieri
Le donne continuano ad essere le protagoniste di queste Olimpiadi Invernali 2026, per il momento l’Italia ha portato a casa 23 medaglie: 8 ori, 4 argenti e 11 bronzi. Ecco le pagelle
L’Italia resta donna: un uomo ha perso nel bosco. I voti di ieri
Le donne continuano ad essere le protagoniste di queste Olimpiadi Invernali 2026, per il momento l’Italia ha portato a casa 23 medaglie: 8 ori, 4 argenti e 11 bronzi. Ecco le pagelle
E’ l’ennesima storia dei Giochi delle donne, ma se possibile Flora Tabanelli (10), bronzo nel freestyle, ha elevato il livello di difficoltà nel commento di una medaglia olimpica: ad appena 18 anni, si è risollevata dalla rottura dei legamenti crociati del ginocchio destro tre mesi fa. Il sogno olimpico sembrava sfumato, ma non poteva rinunciarci, lei che ha vinto nella passata stagione Mondiali, Coppa del Mondo (generale e di Big Air) e X-Games. Niente bisturi, potenziamento muscolare, dolori, sofferenza, la medaglia, la prima di sempre per l’Italia nel freestyle. Fuoriclasse.
Arianna Fontana (7) non è certo abituata ad arrivare ai piedi del podio. La medaglia è saltata nei 1000 metri, sicuramente è stata ostacolata da un lievo contatto nella prova finale, ma era comunque dietro a chi è finita a medaglie. Non finisce mica qui: c’è la staffetta, ci sono i 1500 metri per scavalcare Edoardo Mangiarotti nel conto dei metalli ai Giochi, che al momento sono 13. Ripetiamo, 13.
Per Alex Vinatzer (4) è stata un’Olimpiade negativa, a partire dalla combinata, dove ha affossato le possibilità di medaglia dopo la prova straordinaria in discesa libera di Giovanni Franzoni, mentre in slalom gigante e slalom speciale non ha concluso la gara. Le premesse non sono state mantenute e non c’è nulla di peggio – in ambito sportivo e non solo – del talento sprecato. Vinatzer era descritto come un predestinato, a 26 anni non ha ancora vinto una gara in Coppa del Mondo. Si può ancora, ma serve la chiave per cambiare marcia.
E’ stata la storia del gioco, una storia di frustrazione, dolore, immortalate dalle telecamere e divenute virali con i social. Una storia vera. La prova di quanto vale una medaglia olimpica. Atle McGrath (8), sciatore norvegese, si era piazzato al primo posto al termine della prima manche di slalom speciale, per poi inforcare all’inizio della seconda manche. E’ poi fuggito nel bosco a sfogare la sua rabbia, si è isolato, furioso perché era in gara con il lutto al braccio in memoria del nonno recentemente scomparso.
Di Nicola Sellitti
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- Tag: milanocortina2026, Olimpiadi
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