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Lo scudetto dell’Inter è la storia di Chivu

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Lo scudetto dell’Inter non è stato solo strameritato e dominato, è la bella parabola dell’allenatore Cristian Chivu

Chivu

Lo scudetto dell’Inter è la storia di Chivu

Lo scudetto dell’Inter non è stato solo strameritato e dominato, è la bella parabola dell’allenatore Cristian Chivu

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Lo scudetto dell’Inter è la storia di Chivu

Lo scudetto dell’Inter non è stato solo strameritato e dominato, è la bella parabola dell’allenatore Cristian Chivu

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Lo scudetto dell’Inter non è stato solo strameritato e dominato, è la bella parabola di Cristian Chivu.
Il calcio italiano – convinto di essere ancora un grande movimento, quando è espressione di un campionato mediocre e sclerotizzato – riesce ancora a raccontare qualche storia degna di essere letta e ascoltata.

L’allenatore neo campione d’Italia ha vissuto un’intera stagione nella perfetta consapevolezza di essere, a voler essere ottimisti, la seconda scelta. Se non un ripiego, neppure l’uomo intorno al quale l’Inter aveva originariamente scelto di costruire la squadra per riprendersi lo scudetto sfumato nell’emozionante sprint di un anno fa con il Napoli.

Il prescelto era, come tutti saprete, Cesc Fabregas, l’emergente tecnico spagnolo che in questa stagione ha poi ampiamente dimostrato che i dirigenti nerazzurri avrebbero avuto ragione a puntare su di lui.
Comunque sia, il buon Chivu si è messo a lavorare in silenzio e senza farla troppo lunga.

Ci dice molto la stagione di Cristian Chivu: ci ricorda che non sempre intorno a noi sentiremo la fiducia, il sostegno e la convinzione di tutti. A volte ci toccherà prenderci un pezzo alla volta ogni singola soddisfazione. Piccola o grande che sia. Da questo punto di vista, che tu sia un allenatore di serie A comunque strapagato e super privilegiato o una persona “qualsiasi” la sostanza non cambia. Sta sempre a noi, se crediamo sul serio delle nostre possibilità, nella capacità di fare qualcosa di importante. Innanzitutto per noi stessi.

In un’annata disgraziata per il calcio italiano, costellata di una serie di fallimenti e brutte figure da fare impressione, Chivu all’Inter è forse fra i pochi aspetti che abbia senso mettere da parte con soddisfazione. Proprio con il calcio di Fabregas.

Il nostro calcio semicomatoso farebbe bene a rendersi conto che non servono i santoni o presunti tali, con buona parte del futuro dietro le spalle.
Se sapremo alzare gli occhi dall’ombelico e trovare un po’ di coraggio, lo scudetto dei nerazzurri potrà essere utile a tutto il movimento.

Di Fulvio Giuliani

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