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title: L’opportunità che ci regala Paola Egonu
description: "Il “caso“ Paola Egonu è una brutta storia, ma rappresenta due grandi opportunità: se qualcosa è successo, chi è responsabile paghi,"
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date: 2022-10-16
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Sport]
tags: [Evidenza, sport]
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# L’opportunità che ci regala Paola Egonu

![Paola Egonu](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Evidenza-sito-102.jpg)

Il “caso“ Paola Egonu è una brutta storia, ma rappresenta due grandi opportunità: se qualcosa è successo, chi è responsabile paghi, mentre Paola impari che essere i più forti comporta un peso da saper portare.

Il “caso“ Paola Egonu è una brutta storia,** ma anche una grande opportunità.**

**Che nello sport esistano rigurgiti ignobili e intollerabili di razzismo è un dato di fatto**. Che possa accadere in Italia lo sappiamo sin troppo bene.

**L’umanissimo sfogo della più forte pallavolista al mondo**, catturato ieri da uno smartphone di un tifoso al termine della finale per il terzo posto dei mondiali di Volley,** è solo una triste conferma.**

A questo punto, però,** è inutile e controproducente mettere pezze a colori** su parole che vanno semplicemente spiegate e capite. E qui siamo alla prima, grande occasione che si presenta grazie a Paola Egonu: **se nello spogliatoio della Nazionale azzurra** - inteso in senso lato, ovviamente -** è successo qualcosa di grave e inaccettabile**, se veramente qualcuno è arrivato a chiedere alla giocatrice-simbolo del nostro movimento “**perché sia italiana**”, **quel qualcuno non ha posto nella compagine azzurra.**

Per essere ancora più chiari, **sarebbe lui o lei a doversene andare**, non certo Paola Egonu. Non perché quest’ultima sia la nostra giocatrice più forte e - volente o nolente - **la protagonista tanto delle vittorie quanto delle sconfitte**, ma perché lo sport è prima di ogni altra cosa educazione alla vita. **Chiunque non ci arrivi, vada a meditare e ripassi quanto dovuto, prima di farsi rivedere.**

Speriamo di essere stati chiari, **così come è corretto chiedere alla donna e non alla giocatrice di farsi carico della propria responsabilità**. È questa la seconda, grande opportunità:** essere i più forti comporta un peso da saper accettare e gestire**. Non è obbligatorio essere dei leader - la storia dello sport è piena di fenomeni che rifuggivano da questo ruolo - ma Paola Egonu **ha meritoriamente sempre scelto di affrontare determinati argomenti**, dal razzismo alla vita privata.

Per quanto a volte doloroso, bisogna anche saper riconoscere e accettare le conseguenze delle proprie scelte.

Ieri, ce ne rendiamo perfettamente conto, **Paola era solo una ragazza in un momento di sfogo con il proprio procuratore**, ma ormai funziona così: **c’è sempre uno smartphone e neppure nascosto.** Oggi, sarebbe bene spiegare e chiedere conto a chi di dovere. Non si può lasciare nulla in sospeso, **tantomeno l’ombra del sospetto infamante di razzismo su un intero gruppo.** Parli con la serenità e la schiettezza che l’hanno resa personaggio - l’unico - al di fuori dalla parrocchia del volley femminile odierno.

Quanto all’idea, parzialmente rientrata, **di abbandonare la Nazionale ci siamo già espressi sul piano dei valori**. Aggiungiamo una nota sul destino agonistico della Egonu: la pallavolo non è il calcio. **Rinunciare all’Azzurro**, oltre che moralmente triste, **confinerebbe questa meravigliosa giocatrice in una realtà inevitabilmente provinciale**, pur giocando nel ricchissimo club turco da lei scelto. Rispetto ai grandi temi di cui sopra è l’ultimo dei problemi, ma detestiamo l’idea dello spreco di talento e di opportunità.

di *Fulvio Giuliani *
