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title: L’ultimo miglio di Leo
description: "Il Qatar batte l'Argentina, una clamorosa ed inaspettata sconfitta. Proprio Leo Messi, il giocatore più forte del mondo ha toppato."
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date: 2022-11-23
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Sport]
tags: [calcio, Evidenza, qatar2022, sport]
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# L’ultimo miglio di Leo

![L’ultimo miglio di Leo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/11/Evidenza-sito-35-1.png)

Il Qatar batte l'Argentina, una clamorosa ed inaspettata sconfitta. Proprio Leo Messi il giocatore più forte del mondo ha toppato.

**La prima grande sorpresa dei Mondiali** era fisiologica e anche, per certi aspetti, attesa con ansia. Serviva, con un pizzico di cinismo, per dar sapore a una pietanza abbastanza insipida nelle prime partite del torneo qatarino.

**Che finisse proprio l’Argentina di Leo Messi nel trappolone appariva oggettivamente improbabile, data la caratura teorica degli avversari sauditi.** E invece… Invece proprio il giocatore più forte del mondo (o uno dei due più forti al mondo, nel dibattito lungo ormai più di 10 anni) ha clamorosamente toppato. Sia a livello personale, sparendo di fatto dopo aver segnato l’illusorio rigore del vantaggio, sia come squadra.

L’Argentina non è mai esistita ed è affogata via via nel classico trappolone agonistico dell’incubo che andava materializzandosi. Intendiamoci, nessun dramma particolare: l’Albiceleste ha tutti i numeri per qualificarsi, farsi strada fino in fondo, eccetera. Del resto, anche nel 1990 gli argentini persero clamorosamente la partita inaugurale contro il Camerun a Milano, per arrivare poi alla finalissima dell’Olimpico. La persero contro, la Germania, per un rigore che grida ancora oggi vendetta. Solo che, **ci risiamo con i fantasmi che inseguono Messi dall’inizio della sua carriera, quell’Argentina aveva QUEL giocatore**. Quel carisma inarrivabile, che da solo riusciva a rianimare squadre decotte e moltiplicava la forza di comprimari appena normali.

**Leo Messi continua a non riuscire in questa impresa, che trasforma l’atleta - per quanto forte - in leggenda.**

È la grande sfida, la dichiarata speranza che tutti noi vecchi appassionati di pallone nutriamo nei confronti di questo meraviglioso N.10. Uno di quelli che nascono - come si suol dire - ogni trent’anni, per la capacità di accendere la fantasia e dipingere su un prato geometrie e movimenti preclusi ai comuni mortali. Conta zero,** ma noi voteremo sempre Messi nell’eterno dualismo con Cristiano Ronaldo**. Perché l’argentino è fantasia, inventiva applicata al calcio, sublime magia di sinistro. Come l’immortale Diez.

**La verità, però, è che a Leo resta solo una possibilità di compiere l’ultimo miglio, quello quasi impossibile.** Toccare l’istante in cui un fenomeno si trasforma in anima di un intero Paese. Può ancora succedere da oggi al 18 dicembre e poi Messi potrà anche chiuderla lì con i fantasmi e la beffa di una carriera inarrivabile, ma perennemente in ombra.

Di *Fulvio Giuliani*
