---
title: Mbappé, 400 milioni di assurdità
description: Il caso Kylian Mbappé e i 400 ottimi milioni di motivi per prendere le distanza dal calcio, da quello dei sauditi e dei petroldollari 
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-479.jpg
date: 2023-07-23
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/life/sport/mbappe/
categories: [Sport]
tags: [Evidenza, sport]
---

# Mbappé, 400 milioni di assurdità

![Mbappé](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-479.jpg)

Il caso Kylian Mbappé e i 400 ottimi milioni di motivi per prendere le distanza dal calcio, da quello dei sauditi e dei petroldollari

**Quattrocento milioni di ottimi motivi per prendere le distanze dal calcio**. **O almeno dal calcio dei sauditi** che facendo a pezzi quel poco di logica e passione rimasta nella palla che rotola. Non è moralismo di facciata: **il calcio, come lo sport, è intrecciato al business, sopravvive grazie al business.** La Nba, anche la Premier League sono sistemi che valgono decine di miliardi di euro come giro d’affari. Inutile contestare questo sistema. **Anche perché il sistema si autoalimenta**, si mantiene, produce utili, soprattutto per le leghe dello sport americano, **quindi c’è poco da discutere.**

Ma l’offerta, confermata ieri da Rmc, **dell’Al-Hilal per Mbappé e il Psg, 200 milioni a testa per un solo anno della punta francese in Arabia Saudita**, prima che il fuoriclasse francese prenda la strada verso Madrid, è davvero inaccettabile. **Va oltre ogni decenza. **

In sostanza, **200 milioni in 12 mesi per stare parcheggiati sul divano**, la soluzione posta sul piatto d’argento mentre il Psg - **che ha sostenuto con i petrodollari questo effetto bolla negli ultimi anni** - prova a mostrarsi forte e mettere Mbappé fuori rosa, ad allenarsi con le riserve del club parigino, **per non perderlo a costo zero a giugno 2024.**

**Insomma, lo sport dov’è?** Così non c’è più, non può esistere più ed è l’evoluzione in senso negativo della bolla alimentata prima dalla Premier, dai fondi di investimento, sino al testimone passato ai sauditi e inaugurato con l’arrivo per cifre irreali di Cristiano Ronaldo in Arabia. Quella è la fotografia da tenere bene a mente e che demarca la differenza tra il progetto saudita e quello cinese, naufragato senza appigli:** il Guangzhou allenato da Lippi e Cannavaro, vincitore della Champions League asiatica, è fallito per debiti.  **

**In poche settimane di mercato sono stati ingaggiati dai principali club sauditi**, tutti o quasi riconducibili al Fondo Sovrano Saudita,** quindi al principe ereditario Mohammed bin Salman (dice niente questo nome?**). Un pacchetto di calciatori nel pieno della carriera che hanno preferito - anche giustamente -** sottoscrivere l’accordo della vita piuttosto che competere nel calcio europeo**. Il fenomeno è stato anche troppo analizzato negli ultimi giorni.

**L’offerta per Mbappé rappresenta un punto di non ritorno**. Perché non è business (come si ammortizzano 400 milioni di investimenti in 12 mesi?), **non è un progetto tecnico** (resterebbe in Arabia per un solo anno). In definitiva, **non c’è nulla che appartenga al calcio.**

di *Nicola Sellitti*
