Milano Cortina 2026, bronzo per Sofia Goggia in discesa: “Unico colore che mi mancava!”. Trionfo Usa con Johnson, ma dramma Vonn
Seconda giornata di gare a Milano Cortina 2026. Dopo la trionfale giornata iniziale, con tre medaglie per il Team Italia, la caccia azzurra riparte
Milano Cortina 2026, bronzo per Sofia Goggia in discesa: “Unico colore che mi mancava!”. Trionfo Usa con Johnson, ma dramma Vonn
Seconda giornata di gare a Milano Cortina 2026. Dopo la trionfale giornata iniziale, con tre medaglie per il Team Italia, la caccia azzurra riparte
Milano Cortina 2026, bronzo per Sofia Goggia in discesa: “Unico colore che mi mancava!”. Trionfo Usa con Johnson, ma dramma Vonn
Seconda giornata di gare a Milano Cortina 2026. Dopo la trionfale giornata iniziale, con tre medaglie per il Team Italia, la caccia azzurra riparte
Ore 13.00
Serviva solo la lucida follia di Sofia Goggia per spingere, andare a tutta – errori compresi – dopo la terribile caduta di Lindsey Vonn. Il fenomeno italiano centra il bronzo olimpico sull’Olympia delle Tofane, ennesimo metallo di una carriera leggendaria (oro in discesa a Pyeongchang 2018, argento sempre in discesa a Pechino 2022), alle spalle dell’americana Breezy Johnson – un missile – davanti alla tedesca Emma Aicher. Una prova fatta anche di errori, di rischi, con implicazioni psicologiche notevoli, dopo 30 minuti di pausa per l’incidente alla fuoriclasse americana: Goggia è stata ad un passo dalla rete di protezione in un curvone, ma ha forzato tantissimo, ha saputo resettare dopo aver osservato sotto i suoi occhi la caduta di Vonn. Lei che quattro anni fa nella discesa olimpica di Pechino è scesa con un ginocchio a pezzi. E’ materia solo per fuoriclasse, in una sceneggiatura surreale, pazzesca.
Il punto sportivo più alto di una giornata dove la competizione viene per forza dopo l’incidente a Vonn, che ha spento i sorrisi dei tifosi sull’Olympia delle Tofane. La caduta è durissima da digerire per chi ama lo sport. E’ l’altro lato della luna della competizione, è il dolore fisico, emotivo. E’ volata in pista dopo pochi secondi di gara, alla prima porta. Aveva un ginocchio rotto, con un legamento lesionato e una protesi nell’altro arto. Era già impensabile che fosse in gara sul circuito dove ha vinto 12 volte in carriera. Vonn è rimasta distesa sulla pista, urlando per il dolore, mentre arrivavano i soccorsi. Ha picchiato sulla neve anche con il volto, salvata dal casco. Per lei, di nuovo l’elicottero, dopo l’incidente di Crans Montana, neppure dieci giorni fa. Lo sport è crudele, dà e toglie. Regala emozioni, toglie il respiro. E la domanda se ne valesse davvero la pena correre in queste condizioni che non va neppure posta ad una fuoriclasse del genere, perché la risposta è l’adrenalina, la capacità di andare oltre il limite che spesso caratterizza i fuoriclasse, capaci di andare anche oltre la logica ed oltre il dolore.
Oltre al podio di Goggia, ci sono state le altre italiane con il sesto posto di Laura Pirovano, sempre bene ma mai benissimo, collezionando l’ennesimo piazzamento. Meno bene ancora ha fatto Nicole Delago, mentre Federica Brignone, come si è abbondantemente scritto in precedenza, ha già vinto la sua personale medaglia con la sua presenza a Milano-Cortina. La fuoriclasse milanese è palesemente in difficoltà nelle specialità veloci, ancora di più sull’Olympia delle Tofane, dove la velocità di punta è alta, ci sono cambi di direzione che impongono movimenti per ora troppo dolorosi per il suo ginocchio martoriato dall’incidente in pista di dieci mesi fa.
“Mi mancava l’ultimo colore di medaglia”, ha detto Goggia al traguardo ai microfoni della Rai. “Sono dispiaciuta perché allo schuss sono saltata molto laterale. Ieri avevo gli incubi per la prima traversa, invece mi è venuta benissimo. Peccato per l’errore”, aggiunge.
Ore 12.00
Paura per Lindsey Vonn, protagonista di una rovinosa caduta nella discesa libera femminile alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La 41enne statunitense ha perso l’equilibrio nella prima fase della gara ed è caduta rovinosamente. L’americana ha preso il via nonostante una lesione al legamento crociato del ginocchio sinistro riportata a pochi giorni dall’inizio dei Giochi. Vonn, soccorsa in pista, ha urlato per il dolore dopo l’incidente. E la mente vola subito alla caduta e alle urla di Deborah Compagnoni ad Albertville nel 1992: due istantanee simili
Seconda giornata di gare a Milano Cortina 2026. Dopo la trionfale giornata iniziale, con tre medaglie per il Team Italia (Franzoni e Paris argento e bronzo nella discesa libera, Lollobrigida oro nel pattinaggio di velocità 3000 metri), la caccia azzurra riparte da Cortina d’Ampezzo, dove in mattinata è prevista la discesa libera femminile con fari puntati su Sofia Goggia e Federica Brignone. Poi, dallo snowboard al biathlon, ecco tutti gli appuntamenti da non perdere e dove vederli in tv e streaming.
Milano Cortina, programma gare e italiani oggi
Ecco tutte le gare di oggi alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026:
9 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, qualificazione (Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle)
09:30 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, qualificazione (Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March)
10 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, manche di eliminazione (ev. Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle)
10:30 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, manche di eliminazione (ev. Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March)
11:30 Sci alpino: Discesa libera donne (Federica Brignone, Nicol Delago, Sofia Goggia, Laura Pirovano)
12:30 Sci di fondo: Skiathlon 10+10km uomini (Elia Barp, Martino Carollo, Davide Graz, Federico Pellegrino)
13 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, ottavi di finale (ev. Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle)
13:24 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, ottavi di finale (ev. Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March)
13:48 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, quarti di finale (ev. Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle)
14 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, quarti di finale (ev. Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March)
14:05 Biathlon: Staffetta mista 4+6km (Tommaso Giacomel, Lukas Hofer Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer)
14:12 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, semifinale (ev. Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle)
14:19 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, semifinale (ev. Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March)
14:26 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, finali (ev. Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle)
14:35 Curling: Round robin doppio misto, Italia – Cechia (Stefania Constantini, Amos Mosaner)
14:36 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, finali (ev. Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March)
16 Pattinaggio di velocità: 5000m uomini (Davide Ghiotto, Riccardo Lorello, Michele Malfatti)
17 Slittino: Singolo uomini, manche 3 (Dominik Fischnaller)
18:34 Slittino: Singolo uomini, manche 4 (Dominik Fischnaller)
19:05 Curling: Round robin doppio misto, Italia – Gran Bretagna (Stefania Constantini, Amos Mosaner)
19:30 Pattinaggio di figura: Gara a squadre, coppie, programma libero (Sara Conti, Niccolò Macii)
19:30 Snowboard: Big air donne, qualificazioni (Marilù Poluzzi)
20:40 Pattinaggio di figura: Gara a squadre, singolo donne, programma libero (Lara Naki Gutmann)
21:55 Pattinaggio di figura: Gara a squadre, singolo uomini, programma libero (Daniel Grassl)
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