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title: "Milano Cortina: Malinin shock; Moioli chiude il cerchio olimpico. I voti"
description: "Quella del 13 febbraio non è stata certo una giornata ricca di magic moment per l'Italia alle Olimpiadi di Milano Cortina"
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date: 2026-02-14
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/life/sport/milano-cortina-malinin-shock-moioli-chiude-il-cerchio-olimpico-i-voti/
categories: [Sport]
tags: [Italia, milanocortina2026, sport]
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# Milano Cortina: Malinin shock; Moioli chiude il cerchio olimpico. I voti

![Milano Cortina](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/02/Milano-Cortina-18-1024x639.jpg)

Quella del 13 febbraio non è stata certo una giornata ricca di magic moments per l'Italia alle Olimpiadi di Milano Cortina, anche perché il giorno prima resterà incastonato nella storia dello sport olimpico italiano e non può essere preso come pietra di paragone

Non è stata certo una giornata ricca di magic moments, anche perché il 12 febbraio 2026 resterà incastonato nella storia dello sport olimpico italiano e non può essere preso come pietra di paragone, ma anche ieri [i Giochi](https://www.olympics.com/it/milano-cortina-2026) di Milano Cortina 2026 hanno regalato **soddisfazioni azzurre**.

**Aveva fatto balzare in piedi** [Novak Djokovic](https://laragione.eu/life/sport/un-infinito-djokovic-batte-sinner-e-vola-in-finale-in-australia/), a spellarsi le mani per il suo salto mortale.

Ieri sera **Ilia Malinin** (**8**) si è disperato per la sua caduta, non riusciva ad accettare l’errore, nonostante l’applauso del pubblico.

**Giù dal podio, ottavo alla fine della gara**, il re del pattinaggio si è mostrato vulnerabile, umano.

**Un fuoriclasse umano che sbaglia l’esibizione decisiva** per la medaglia ai Giochi.

Per gli azzurri, si parte da lei: **Michela Moioli** (**9**): la qualità del metallo nello Snowboard cross ([bronzo](https://laragione.eu/life/sport/milano-cortina-le-gare-di-oggi-degli-azzurri/)) conta davvero poco, sul suo volto c’erano gli sfregi della tremenda caduta patita 48 ore prima del suo esordio olimpico, con tre ore trascorse in ospedale e le conseguenze del trauma facciale.

Si è alzata dal letto, è andata forte, è stata più forte di tutto, in scia ad altri esempi azzurri (Brignone, Lollobrigida), confermando che **questi sono i Giochi delle donne**, donne straordinarie, campionesse.

**Moioli è alla terza medaglia** in altrettante edizioni delle Olimpiadi.

**E può aggiungerne altre**, arriva la gara a coppie miste.

Si può concedere un **8**, anche se si è battuti? Certo, se l’argomento è **la nazionale italiana maschile di hockey su ghiaccio** che ha creato ieri davvero grattacapi seri a un colosso, una contender per il podio olimpico come la Slovacchia, cedendo di una lunghezza (3-2) e sfiorando l’overtime.

Non è un torneo dignitoso, ma **qualcosa in più**.

Lo stesso voto (**8**) va alla **nazionale femminile**, arrivata per la prima volta tra le prime otto della competizione.

**È un’impresa**, senza mezzi termini e poco conta nella valutazione la sconfitta con gli Stati Uniti, contro cui c’è stata anche partita. 

Qui c’è **un piccolo passo indietro**.

Perché ormai il curling in Italia è materia seria, elemento di dissertazioni filosofiche (o meno) da bar, quindi la sconfitta della **nazionale maschile** (**6**) con la Germania all’extra-end, fa male. E smorza l’entusiasmo per il successo con la Gran Bretagna.

**Da rivedere**. 

Sul budello di ghiaccio di Cortina il passaggio dallo **slittino** allo **skeleton** non ha portato dividendi.

**Amedeo Bagnis** (**6-**) non ha sfruttato il fattore campo, è finito nella top ten (quinto), ma il podio era l’obiettivo.

**Nelle ultime quattro Olimpiadi**, un padrone di casa nel singolo maschile era almeno salito sul podio (vincendo l’oro nel 2010, 2014 e 2018).

**Peccato**.

**Ci avevamo puntato forte**, lo abbiamo anche intervistato prima del via alle Olimpiadi.

**Tommaso Giacomel** (**4**) forse ha sbagliato qualcosa nella preparazione dell’evento.

**È andato in forma troppo presto**, giocandosi il primato in Coppa del Mondo di biathlon. E qualche traccia del suo scadimento di forma si era già notato a gennaio.

**Le tre gare individuali** sono ormai alle spalle.

Ha ancora un’arma, **la mass start**, per salvare il bilancio.

E se gli resterà per sempre il rimpianto di aver sostanzialmente steccato i Giochi di casa, con il rigore che lo contraddistingue, con certezza **tornerà al vertice**.

Prima o poi.

di *Nicola Sellitti*
