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Minacce di morte all’arbitro La Penna dopo l’espulsione di Kalulu in Inter-Juventus

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Dopo le minacce di morte nei confronti di Alessandro Bastoni, ora arrivano anche quelle contro l’arbitro La Penna e ai suoi familiari

La Penna

Minacce di morte all’arbitro La Penna dopo l’espulsione di Kalulu in Inter-Juventus

Dopo le minacce di morte nei confronti di Alessandro Bastoni, ora arrivano anche quelle contro l’arbitro La Penna e ai suoi familiari

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Minacce di morte all’arbitro La Penna dopo l’espulsione di Kalulu in Inter-Juventus

Dopo le minacce di morte nei confronti di Alessandro Bastoni, ora arrivano anche quelle contro l’arbitro La Penna e ai suoi familiari

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Dopo le minacce di morte nei confronti del calciatore Alessandro Bastoni, colpevole di aver simulato il fallo costato l’espulsione ingiusta a Kalulu durante la partita Inter-Juventus di domenica sera, ora è toccato anche all’arbitro Federico La Penna e alla sua famiglia. Mentre il difensore nerazzurro ha chiuso i social, il direttore di gara ha raccolto le minacce di morte (“sappiamo dove abiti”, “ti ammazziamo”) e ha sporto denuncia alla polizia postale.

A lui e ai suoi familiari è stato consigliato di restare a casa e di non uscire perché considerato troppo pericoloso. Un episodio simile era successo a Orsato, dopo un derby d’Italia nel 2018, ma come raccontano gli stessi arbitri, attacchi del genere sono ormai all’ordine del giorno. Spesso con messaggi sui social dei figli o dei familiari.

Da una partita di calcio, da un errore pesante ma pur sempre umano, si arriva addirittura alle minacce di morte. La Penna, 42 anni, romano, verrà fermato per un mese dal designatore Rocchi. Non solo come punizione, ma proprio per fargli ritrovare serenità. 

Chi gli sta vicino assicura che è mortificato. Sa di aver sbagliato, se n’è accorto all’intervallo della partita. L’errore commesso è grave. Andava visto dal campo. Anche se la simulazione di Bastoni è stata decisiva per ingannarlo. Per questo per un po’ resterà in panchina. Ma rispetto alle minacce non è nulla.

Di Matilde Testa

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