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title: Mondiali Budapest 2023, delusione azzurra
description: "Delusione azzurra ai Mondiali di Budapest 2023: Jacobs non c'entra la finale, Iapichino quinta nel salto in lungo"
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date: 2023-08-20
author: Nicola Sellitti
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categories: [Sport]
tags: [Evidenza, sport]
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# Mondiali Budapest 2023, delusione azzurra

![Mondiali Budapest](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Evidenza-sito-521.jpg)

Delusione azzurra ai Mondiali di Budapest 2023: Jacobs non c'entra la finale, Iapichino quinta

**Delusione, consapevolezza e un briciolo di speranza**. **Marcell Jacobs non ha centrato la finale nei 100 ai Mondiali di Budapest.** E non è certo una notizia. La finale era materiale per sognatori, **va chiarito subito**. Non c’erano le premesse, **non c’era la preparazione fisica e mentale e neppure il cronometro,** perché nell’atletica, come nel nuoto, non si improvvisa nulla e abbassare i tempi di qualche centesimo in pochi giorni è da pochissimi. **Marcell l’ha anche saputo fare, passando dal 10’23 nella prima batteria dei Mondiali ungheresi sino al 10’05 in semifinale**, tempo che resta un lusso per la velocità pura italiana. **Ma per la finale ai Mondiali serve ben altro.** Infatti è arrivato quinto in semifinale a quattro centesimi dall’ultimo pass.** Quattro centesimi nello sprint sono tanti**.

**La sua prova rappresenta sicuramente un inizio.** Uno spunto per la risalita, a oltre 70 giorni dall’ultimo sprint nei 100. E contribuisce a un cauto ottimismo anche l’atteggiamento del campione olimpico di Tokyo 2020, che ha affrontato la sconfitta a petto in fuori, consapevole dello stato di forma, senza ricorrere ad alibi. **Ora c’è la 4x100 con Tortu e altri due compagni da decifrare**. Sarà bene però tirare una riga sulle Olimpiadi nipponiche e sul peso, anche mediatico, finito sulle spalle e nei muscoli di Jacobs. **Anche l’obbligo di confermarsi ha inciso sui due anni misteriosi del velocista bresciano**, tra infortuni continui, partenze e ritardi, una gestione tecnica che ha lasciato assai dubbi anche a livello federale. Ha ammesso di aver corso al di sotto del suo valore, spiegando di non aver paura di nessuno e rilanciando verso Parigi 2024, senza i riflettori puntati ogni giorno sulla sua muscolatura. **Sperando che i prossimi 12 mesi non siano stretti parenti degli ultimi 24.**

**Niente podio invece per Larissa Iapichino** nella finale del salto in lungo femminile: l'azzurra, al termine di prove al di sotto dei suoi personali e con due nulli, chiude con 6,82 metri, a soli 6 centimetri dal podio. Ai microfoni di RaiSport tutta la sua delusione: "Ho sbagliato oggi. Quando arrivi all'appuntamento che stai aspettando da un anno vorresti fare tutto perfetto. Ho sbagliato, forse ho voluto anche strafare. **Mi sono tirata la zappa sui piedi da sola".**

di *Nicola Sellitti*
