Napoli, De Laurentiis rinviato a giudizio per falso in bilancio. La difesa: “Assolutamente stupiti della decisione del giudice”
Il gup di Roma ha rinviato a giudizio Aurelio De Laurentiis, il presidente del Napoli, accusato di falso in bilancio
Napoli, De Laurentiis rinviato a giudizio per falso in bilancio. La difesa: “Assolutamente stupiti della decisione del giudice”
Il gup di Roma ha rinviato a giudizio Aurelio De Laurentiis, il presidente del Napoli, accusato di falso in bilancio
Napoli, De Laurentiis rinviato a giudizio per falso in bilancio. La difesa: “Assolutamente stupiti della decisione del giudice”
Il gup di Roma ha rinviato a giudizio Aurelio De Laurentiis, il presidente del Napoli, accusato di falso in bilancio
Il gup di Roma ha rinviato a giudizio Aurelio De Laurentiis, il presidente del Napoli, accusato di falso in bilancio in relazione alla compravendita dalla Roma del giocatore Kōstas Manōlas (nell’estate del 2019) e alle presunte plusvalenze fittizie per l’acquisto di Victor Osimhen dal Lille (nel 2020).
Le contestazioni dei pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano riguardano i bilanci del 2019, 2020 e 2021.
Il rinvio a giudizio, oltre che per De Laurentiis, riguarda anche la Società Sportiva Calcio Napoli e Andrea Chiavelli, uno degli uomini fidati del presidente del Napoli.
Secondo le informazioni, il processo inizierà il 2 dicembre 2026.
De Laurentiis, il Napoli e l’affare Osimhen
Il Napoli ha infatti comprato, nell’estate del 2020, Osimhen al costo di 71,2 milioni di euro di cui 50 cash e altri 20 attraverso la cessione di quattro calciatori, tre dei quali giovani facenti parte della Primavera del club.
A destare i sospetti – delle presunte plusvalenze fittizie – sono state in particolare le valutazioni di questi giocatori
Il caso Manolas
Manolas è passato dalla Roma al Napoli il 30 giugno 2019, ultimo giorno utile alla squadra della Capitale per mettere a referto una plusvalenza e rispettare in tal modo i parametri del Fair Play Finanziario.
Manolas – lo ricordiamo – fu acquistato dal Napoli per 36 milioni di euro.
Il difensore greco ha generato – sulla base dei dati ufficiali di bilancio – una plusvalenza di 31,1 milioni.
La difesa di De Laurentiis: “Siamo assolutamente stupiti della decisione del giudice”
“Siamo assolutamente stupiti della decisione del giudice. È la dimostrazione sempre di più di come l’udienza preliminare sta diventando uno snodo inutile finché non avremo a che fare con un giudice veramente terzo. Qui c’erano tutti i presupposti per prosciogliere gli imputati perché la procura, anzi la Guardia di Finanza ha sbagliato anche nell’applicazione dei principi contabili”. Così gli avvocati Gaetano Scalise, Fabio Fulgeri e Lorenzo Contrada, difensori del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.
“Purtroppo, finché non ripristiniamo la motivazione per i decreti di rinvii a giudizio questo sarà il destino di molti processi. L’accusa, i pubblici ministeri, hanno evidenziato nella requisitoria che in questa vicenda il Napoli non ha ricevuto nessun vantaggio” concludono i penalisti.
di Mario Catania
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