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title: Nazionale sedotta e abbandonata
description: Sedotta e abbandonata da Claudio Ranieri, la Nazionale è rimasta nel limbo. Si è ridotta a pietire una guida a destra e sinistra
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date: 2025-06-12
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Sport]
tags: [calcio, Italia, sport]
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# Nazionale sedotta e abbandonata

![nazionale-calcio-gattuso-ranieri](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/06/nazionale-calcio-gattuso-ranieri-1024x639.png)

Sedotta e abbandonata da Claudio Ranieri, la Nazionale è rimasta nel limbo. Guidata da vertici ondivaghi e pervicacemente incollati alla poltrona, si è ridotta a pietire una guida a destra e sinistra

Sedotta e abbandonata da Claudio Ranieri, **la Nazionale è rimasta nel limbo. Guidata da vertici ondivaghi e pervicacemente incollati alla poltrona, si è ridotta a pietire una guida a destra e sinistra. **Manco fosse un club qualsiasi e non di prima fascia.

Nulla da dire sulla più che legittima libertà di rifiutare un impegno ai limiti dell’impossibile da parte del tecnico di Testaccio. Ma **se la federazione si era spinta all’esonero in tutta fretta di Luciano Spalletti - senza neppure avere la buona creanza di annunciarlo al suo fianco - è perché era certa di avere in mano il “Sì” dell’uomo del miracolo Leicester **e della straordinaria cavalcata giallorossa da gennaio a maggio.

Poi si sono accorti che il doppio incarico (commissario tecnico e ancora consulente speciale della proprietà Friedkin alla Roma) non era né gestibile né proponibile. E **tutto è andato a pallino. In estrema sintesi, la Nazionale è finita in coda alla Roma**.

Mentre andava in scena questo bel teatrino, **[veniva allontanato in malo modo](https://laragione.eu/life/sport/nazionale-esonerato-spalletti/) Luciano Spalletti. Che avrà indiscutibili responsabilità tecniche e messo insieme risultati del tutto insufficienti. Ma che è stato lasciato in totale solitudine a gestire un rapporto via via impossibile con un gruppo apparso scadente.** E non ci riferiamo tanto alle qualità tecniche lontane anni luce dalla storia della Nazionale e del nostro calcio. Ma soprattutto alla qualità dell’impegno, alla consapevolezza del peso della maglia, etc.

Non a caso l’ex c.t. non ha fatto sconti a se stesso sul piano del rendimento e bisogna dargliene atto. Non risparmiando al contempo giudizi molto severi su quello dell’impegno dei giocatori e su chi - Acerbi per tutti - ha rifiutato la Nazionale con fare arrogante. Ancora, la decisione del difensore dell’Inter non è opinabile sul piano della legittimità ma molto su quello dei modi.** Spalletti lo ha detto e siamo d’accordo con lui. Chi fa certe scelte e con certo stile è giusto che la Nazionale non la veda più manco in cartolina.** È accaduto nella Nazionale di pallavolo femminile oro alle Olimpiadi di Parigi.

Uno dei tanti e grandi problemi è che **nel calcio di Julio Velasco ce ne sono ben pochi. E ancor meno, anzi nessuno, è disposto a farsi carico della guida degli azzurri. Servirebbe uno come José Mourinho, ma per prenderlo devi essere tanto per cominciare tu di primo livello**. Una realtà sconfortante, della quale i vertici federali dovrebbero essere chiamati a rispondere presentando immediate dimissioni. Non accadrà e **toccherà probabilmente a Rino Gattuso guidare la squadra: il popolare “Ringhio” non ha certo un curriculum da top, ma è *hombre vertical*.** Attenzione, non ha fama di esserlo: lo è.

In un mondo di ossessionati dall’immagine, poveri di mezzi tecnici e memoria storica, potrebbe non essere poco. **A patto che qualcuno lo sostenga e appoggi. Altrimenti l’*hombre vertical* si troverà ben presto - proprio come Luciano Spalletti - a essere solo un *hombre solitario***.

Di *Fulvio Giuliani*
