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title: Nella testa di Sinner
description: Non mi interessa aspettare la finale di Madrid, vorrei compiere subito un viaggio nella testa e soprattutto nel carattere di Jannik Sinner
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date: 2026-05-02
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/nella-testa-di-sinner/
categories: [Sport]
tags: [sinner, sport, Tennis]
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# Nella testa di Sinner

![Sinner](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/05/Sinner-1024x639.jpg)

Non mi interessa aspettare la finale di Madrid, vorrei compiere subito un viaggio nella testa e soprattutto nel carattere di Jannik Sinner

Non mi interessa aspettare la finale di domenica 3 maggio a [Madrid](https://mutuamadridopen.com/en/), vorrei compiere subito **un viaggio nella testa e soprattutto nel carattere di Jannik Sinner**.

**Poterlo studiare**, un po’ come hanno pensato di fare quei ricercatori cinesi che avrebbero voluto analizzare il fenomeno.

Perché c’è molto di più delle qualità tecniche e della mostruosa continuità di questa fase agonistica a farcelo apparire non solo un campione inarrivabile, ma **un uomo navigato e rotto a ogni esperienza** (a 25 anni…).

## La mentalità (vincente) di Sinner

**Vorrei proprio provare a capire cosa si provi stando lassù**. Non mi riferisco solo al [numero uno della classifica ATP](https://laragione.eu/life/sport/serena-williams-fa-i-complimenti-a-jannik-sinner-vorrei-avere-il-tuo-dritto-sei-incredibile/) e al dominio di quella parallela che porterà alle Finals di Torino in autunno.

No, perché **lui è lì**, mentre tutto il mondo dei tennisti - come è giusto e naturale che sia - cerca di tirarlo giù, i media sognano disperatamente un avversario da contrapporgli che non si chiami solo Carlos Alcaraz e gli stessi tifosi cominciano inconsciamente a darlo per scontato.

**A dare per scontato non tanto che vada in fondo a ogni singolo torneo** (già di per sé qualcosa di folle), **ma di vincerli**. Dire che non sia normale è meno del minimo e prima di lui era accaduto solo a quei mostri che per un ventennio abbiamo considerato dei marziani: Roger Federer, Rafa Nadal e Nole Djokovic.

Qui non si tratta di fare il conto degli Slam vinti e dei tornei portati a casa, ma di **un senso di onnipotenza che stordisce**. Questa non è faccenda di bacheca di trofei, è questione squisitamente mentale.

**Un mistero pressoché insondabile**, che appartiene in esclusiva ai grandissimi dello sport. Una schiera minima e a parte, quasi insignificante in termini numerici rispetto non solo ai professionisti in senso lato, ma agli stessi campioni.

Ecco perché vorrei farmi un giro in quella testa sotto i capelli pel di carota e provare a capire **come Jannik possa svegliarsi ogni mattina con la mentalità di chi deve ripartire da zero**. Senza considerare la baraonda della gloria già acquisita, dei media, dei tifosi sinceri e di quelli che non aspettano altro che un mezzo inciampo per lanciare qualche sentenza negativa.

Come si potrà mai fare tutto questo? **Mistero**.

di *Fulvio Giuliani*
