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title: Nuoto, L’Italia vola in piscina a Budapest 2022
description: "Ai mondiali di Budapest 2022, l'Italia del nuoto trionfa in più discipline, mettendo in luce una nuova generazione di talenti."
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date: 2022-06-21
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/life/sport/nuoto-litalia-vola-in-piscina-a-budapest-2022/
categories: [Sport]
tags: [Evidenza, Italia, sport]
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# Nuoto, L’Italia vola in piscina a Budapest 2022

![Nuoto Budapest 2022](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/06/Evidenza-sito-43.png)

Ai mondiali di Budapest 2022, l'Italia del nuoto trionfa in più discipline, mettendo in luce una nuova generazione di talenti.

**A rana, a dorso, ancora a rana. Vittorie e primati**, a Budapest si consuma la grandezza assoluta del nuoto italiano. **Pilato, Ceccon, Martinenghi**, non un *tris* d’assi, anche di più. **Benedetta è stata una furia nei 100 metri rana.** Quel peso sulle spalle, erede della Divina Pellegrini, l’eliminazione *choc* a Tokyo 2020. Si è ripresa, ha sofferto, ha vinto.

Mezz’ora prima, scena tutta per **Thomas Ceccon**, [record del mondo e oro nei 100 dorso](https://laragione.eu/adnkronos/news/nuoto-ceccon-oggi-non-avevo-rivali-devo-ancora-rendermi-conto-di-quanto-fatto/), con un tempo (51’60) che gli avversari manco possono immaginare. **Un proiettile, uno squalo del nuoto**: dorso, farfalla, misti, stile libero, cilindrata di grosso calibro per tutti i gusti. La consacrazione è arrivata agli Europei di Budapest dello scorso anno, pezzo della staffetta che ha regalato l’ultima medaglia (bronzo) a **Federica Pellegrini.**

E prima del duo Pilato-Ceccon, **è toccato a Nicolò Martinenghi, professione ranista.** I ranisti, si sa, sono un po’ come i mancini. **Creativi, istintivi, talentuosi.** L’oro nei 100 rana è la conferma che quel candelotto di dinamite destinato all'esplosione con nove titoli tra Mondiali ed Europei ora è esploso per davvero. Predestinato per Dna, come Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri. Si era messo di mezzo un infortunio, nel 2018 per il nuovo fenomeno del nuoto italiano una frattura da stress al pube. **Stop alla vasca, 15 chili in più, è servito il *mental coach*:** Nicolò ha fatto fatica all’idea di non poter neppure scendere in acqua. **Una volta guarito, il lampo: sotto i 59 secondi ai Sette Colli di Roma, dicembre 2019, *record* italiano nei 100 rana e *pass* olimpico.** Poi è arrivata la pandemia ma quel segnale al mondo ai Sette Colli però non andava disperso. Restava solo un passo da fare, mancava poco. A Tokyo 2020 la sua carriera ha girato l’angolo con il bronzo in staffetta mista e nei 100 metri rana. Sono poi arrivate altre medaglie: oro nei 100 rana agli Europei di vasca corta a Kazan e argento nei 25 metri rana in vasca corta ad Abu Dhabi.** Il motore ora gira al massimo, agli Europei di agosto a Roma si ritroverà Adam Peaty, otto Mondiali, unico bipede a scendere sotto i 57 secondi.**

Martinenghi con Berrettini è uno dei volti dello sport italiano. Ma c’è anche Ceccon, che arriva a dorso. Veloce come nessuno. Senza contare Benedetta.

di *Nicola Sellitti *
