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description: "Donne e sport: Vanessa Ferrari e Federica Pellegrini, fuoriclasse alle Olimpiadi di Tokyo2020. Fuoriclasse in costante sfida con sé stesse."
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date: 2021-07-27
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/oltre-la-storia-sport/
categories: [Sport]
tags: [Olimpiadi, sport]
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# Oltre la storia

![Donne e sport](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/07/immagine-anteprima-sito-1-7.png)

Donne e sport: Vanessa Ferrari e Federica Pellegrini, fuoriclasse alle Olimpiadi di Tokyo2020. Esempio di abnegazione in costante sfida non con solo l'avversario ma prima di tutto con sé stesse.

È la seconda volta, in appena tre giorni, che[il nostro sport regala storie magnifiche](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/lo-sport-e-azzurro/). Senza passare (ancora) da una medaglia olimpica.

Prima Vanessa Ferrari, la scorsa notte Federica Pellegrini.

Due donne, di 30 e 33 anni, capaci ancora di scalare il mondo e reggere il confronto con ragazzine di un’altra generazione.

La quinta finale olimpica consecutiva nei 200 stile libero di **Federica Pellegrini** è un risultato mai visto prima, forse ancora più impressionante di un palmares già senza eguali. Per noi esseri ‘normali’ è difficile anche immaginare quanti sacrifici ci siano dietro vent’anni di finali alle **Olimpiadi**. Quanta concentrazione, abnegazione, cura del proprio corpo, rinunce ci siano dietro la costante ricerca del risultato.

Non anno dopo anno, ma giorno dopo giorno. Senza sosta.

Pensateci un attimo: vent’anni senza potersi mai concedere uno scarico completo, un addio liberatorio. Proviamo a immaginare quanta applicazione mentale sia necessaria, quante energie psicofisiche se ne vadano, in un’impresa del genere.

Siamo spesso pronti a osservare e giudicare i momenti di **libertà** di questi campioni incredibili. Quando più che legittimamente sfruttano la popolarità guadagnata a forza di sacrifici sovrumani, per divertirsi in televisione o sui social.

È curioso: consideriamo scontato ciò che sarebbe semplicemente inconcepibile per ciascuno di noi.

Ammazzarsi di fatica per un trofeo, una medaglia o anche una ‘semplice’ **finale**, in una carriera a cui sembra non ci sia più nulla da chiedere.

Questa, però, è la differenza fra i **fuoriclasse** e il resto del mondo. Sono in battaglia perenne, ma con se stessi.

Gli avversari sono un dettaglio, l’ostacolo più grande sulla strada della realizzazione personale. Donne e uomini che trovano lo stimolo e l’obiettivo in se stessi.

Non è egoismo, ma consapevolezza di una meravigliosa diversità.

Quella che ci fa urlare dal divano nel cuore della notte.

 

di *Fulvio Giuliani*
