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title: Omaggio a “Becca”, omaggio a un calcio meraviglioso e scomparso
description: "Evaristo Beccalossi evocava (anche per quel nome fuori dal tempo) memorie di calcio alla radio. Delle partite tutte alle 14:30"
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date: 2026-05-07
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Sport]
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# Omaggio a “Becca”, omaggio a un calcio meraviglioso e scomparso

![Beccalossi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/05/DUE-FOTO-56-1024x639.jpg)

Evaristo Beccalossi evocava (anche per quel nome fuori dal tempo) memorie di calcio alla radio. Delle partite tutte alle 14:30, nel cuore dell’Inverno.

**Evaristo Beccalossi evocava (anche per quel nome fuori dal tempo) memorie di calcio alla radio. Delle partite tutte alle 14:30**, nel cuore dell’Inverno. Della nazionale che era faccenda per pochissimi, al punto che uno come il “Becca” praticamente non ci andava mai e per gli interisti era uno scandalo. Quasi un’offesa personale e **a pensarci oggi viene da piangere.**

**In casi come questi, è difficile far comprendere ai nostri figli la portata di un personaggio come Beccalossi. **Per il semplice motivo che oggi non ce ne sono più: i campioni del terzo millennio seguono parabole e percorsi completamente diversi. **Se volessimo sintetizzare, sono o si atteggiano a stelle del cinema. A dirla tutta, sono fra le ultime rimaste.**

I** campioni della generazione di Evaristo Beccalossi erano ragazzi del tutto normali**, magari un po’ folli, ma non avevano nulla delle star del cinema. Non ci pensavano nemmeno: amavano il calcio, qualcuno più di altri la bella vita, l’agio e la notorietà assicurati dal pallone.** Tutti consapevoli di essere i comprimari o i protagonisti di uno spettacolo ben definito, importante quanto si vuole ma pur sempre circoscritto alla domenica e alla passione popolare di allora.**

**Quelli come Beccalossi, terminata la carriera, sono stati dei borghesi.** I più abili hanno vissuto dei proventi degli anni d’oro, tanti si sono reinventati con alterne fortune cercando di restare legati in qualche modo al mondo della propria gioventù e delle proprie gioie.

**Ho avuto il privilegio di conoscere Evaristo Beccalossi in serate e pomeriggi trascorsi in televisione a chiacchierare di pallone e in buona sostanza del nulla.** Divertendoci, tornando sempre un po’ i ragazzini del cortile e con la regola laurea di non prendersi mai sul serio.
**Caratteristiche purtroppo dimenticate da chi è venuto dopo Evaristo e i suoi tempi.**

Voglio dedicargli questo piccolo pensiero mattutino, **perché è un omaggio a un’intera stagione che - non mi vergogno a dirlo - mi manca tantissimo. E come giocava il “Becca”…**

di *Fulvio Giuliani*
