---
title: L’epopea del Palio di Siena
description: "A un turista superficiale Siena, nei giorni del Palio, può apparire così: una città fuori dal tempo, sprofondata nel Medioevo"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Evidenza-sito-517.jpg
date: 2023-08-17
author: Vittorio Testa
url: https://laragione.eu/life/sport/palio-di-siena/
categories: [Sport]
tags: [Evidenza, Italia, sport]
---

# L’epopea del Palio di Siena

![Palio di Siena](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Evidenza-sito-517.jpg)

A un turista superficiale Siena, nei giorni del Palio, può apparire così: una città fuori dal mondo e fuori dal tempo, sprofondata nel Medioevo

C’è un luogo dove, per poche ore all’anno,** è lecito usare la forza bruta per far prevalere le proprie ragioni.** Al turista distratto (e ignorante) potrebbe sembrare che lì ci si possa menare con buona pace dell’autorità costituita.** A un turista superficiale Siena, nei giorni del Palio, può apparire così: una città fuori dal mondo e fuori dal tempo, sprofondata nel Medioevo.** C’è di buono che ai senesi importa poco o nulla di quel che pensa il primo forestiero che passa. Il Medioevo è stata la loro età dell’oro: hanno sbaragliato Firenze a Montaperti, la Repubblica di Siena era ricca e potente, a Siena lavoravano artisti come Ambrogio Lorenzetti, Duccio di Buoninsegna e Giovanni Pisano.

**È dal passato, dallo scorrere del tempo, che traggono origine e forza le “botte” che si possono vedere anche oggi**. Non è una rissa volgare. Ci possono essere fronteggiamenti sul tufo della piazza più bella del mondo oppure nerbate tra fantini, ma tutto ha una sua logica. **Tutto si svolge secondo regole non scritte, ma scolpite nel cuore dei senesi.**

**Non si può capire il Palio se non ci si immerge in una storia viva e presente**. Una storia che ha radici lunghe secoli e che si slancia verso il futuro.** Chi oggi rischia di fare a cazzotti non ha generato nessuna inimicizia**. È questo il caso delle rivalità tra Chiocciola e Tartuca e tra Torre e Oca: gli scontri documentati risalgono al Seicento. Scontri di popolo e scontri tra fantini, ognuno impegnato a difendere i propri colori. **E sono nerbate che volano**. Epico lo scambio alla mossa del Palio del luglio 1992 tra Aceto e Legno, raccontato con grande trasporto dalla telecronaca di Paolo Frajese che tuonava rivolto alla regia: «**Torna lì, stacca sulla camera alla mossa!**».

**Per trovare un altro fantino svelto di nerbo bisogna tornare indietro di un secolo**: Giulio Cerpi detto Testina. Tre Palii vinti su 29 corsi, ma la sua fama si lega all’esordio nell’agosto 1902: nerbò Zaraballe al punto che Ettore Fontani definì quella nerbatura come «la più intensa e cruenta mai vista in piazza». Un lustro dopo, ancora nerbate su Scansino (Torre). Nel 1909 la beffa:** per Testina la vittoria era a un passo, ma dovette fare i conti con il fantino della Torre che, rimasto indietro di un giro, lo nerbò e lo strattonò facendogli perdere la vittoria**.

Questi aneddoti sono raccolti sul sito ilpalio.org, uno strumento di consultazione indispensabile per chi si avvicina a Siena e alla sua festa. Per chi lo vuole fare con consapevolezza. Per chi vuole capire che dietro a fronteggiamenti, cazzotti e nerbate ci sono passione, sentimento e appartenenza. **C’è il futuro del Palio.**

di *Vittorio Testa*
