Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, russi e bielorussi sfilano con la bandiera. Applausi per l’Ucraina. 7 Paesi boicottano la cerimonia d’apertura
Altro che “spirito sportivo” alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026… Alla cerimonia d’apertura – all’Arena di Verona – assenti diversi Paesi: ben 7 in totale
Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, russi e bielorussi sfilano con la bandiera. Applausi per l’Ucraina. 7 Paesi boicottano la cerimonia d’apertura
Altro che “spirito sportivo” alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026… Alla cerimonia d’apertura – all’Arena di Verona – assenti diversi Paesi: ben 7 in totale
Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, russi e bielorussi sfilano con la bandiera. Applausi per l’Ucraina. 7 Paesi boicottano la cerimonia d’apertura
Altro che “spirito sportivo” alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026… Alla cerimonia d’apertura – all’Arena di Verona – assenti diversi Paesi: ben 7 in totale
Altro che “spirito sportivo” alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026…
Queste Paralimpiadi sono invece (purtroppo) un vero e proprio caso politico.
Mentre proseguono le discussioni e polemiche – con 7 delegazioni che hanno deciso di non partecipare per protesta – gli atleti russi e bielorussi sfilano (accompagnati da qualche fischio del pubblico) alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 con le propria bandiere e inni.
Poco dopo, tanti, tantissimi applausi per la delegazione dell’Ucraina.
Paralimpiadi di Milano Cortina, polemiche per il “Sì” a Russia e Bielorussia
All’Arena di Verona sono assenti diversi Paesi: ben 7 in totale.
Alcuni governi hanno infatti deciso di boicottare tale show in segno di protesta contro la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di ammettere gli atleti russi (6) e bielorussi (4) con inno e bandiera.
Durante la cerimonia non ci saranno quindi atleti a svolgere il classico ruolo del portabandiera ma volontari.
Il portavoce del Comitato Internazionale Paralimpico Craig Spence aveva toccato il tema ieri in conferenza stampa, sottolineando come Ucraina, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca e Polonia abbiano deciso di non partecipare all’evento.
Inoltre, Ucraina, Estonia, Finlandia e Lettonia non trasmetteranno nemmeno la cerimonia in diretta tv.
La Polonia, come atto simbolico, interromperà invece le trasmissioni quando entreranno in scena la bandiera della Russia e quella della Bielorussia.
Tra le altre posizioni simboliche spicca quella della Francia, che non manderà rappresentanti istituzionali a Verona, lasciando però agli atleti la libertà di partecipare.
All’evento non prenderanno parte nemmeno gli atleti di Canada, Regno Unito e Germania.
I portabandiera durante la cerimonia di apertura saranno dunque volontari e non atleti, una novità che sta facendo molto discutere in queste ore.
Questa decisione è stata presa dal Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc) per garantire l’unità tra le delegazioni durante la cerimonia ed evitare divisioni.
Una scelta motivata qualche giorno fa con ragioni logistiche legate alle lunghe distanze tra i luoghi delle competizioni e Verona e dall’inizio delle gare previsto per sabato mattina.
Inoltre, secondo le informazioni, lo speaker non annuncerà i nomi delle delegazioni durante la cerimonia.
di Mario Catania
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