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title: Preziosi lascia, un’era si avvia alla chiusura
description: La fine dei 18 anni di Enrico Preziosi alla guida del gloriosissimo Genoa non è accompagnata dai toni che pure avrebbe potuto meritare.
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date: 2021-09-23
author: Diego de la Vega
url: https://laragione.eu/life/sport/preziosi-lascia-un-era-si-avvia-alla-chiusura/
categories: [Sport]
tags: [calcio, sport]
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# Preziosi lascia, un’era si avvia alla chiusura

![Preziosi lascia, un’era si avvia alla chiusura](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/09/Evidenza-sito-11.png)

L'addio al Genoa di Enrico Preziosi dopo 18 anni consecutivi in serie A.

La fine dei 18 anni di **Enrico Preziosi** alla guida del gloriosissimo **Genoa Cricket and Football Club** (la **squadra di calcio più antica d’Italia**, fondata dagli inglesi nel 1893) non è accompagnata dai toni e dai commenti che pure avrebbe potuto meritare. Almeno per una discreta parte della sua gestione, che ora passa all’ennesimo fondo americano, il 777 Partners.

### Troppo travagliata e contestata l’ultima e non breve fase, per non influenzare il giudizio complessivo di critica e tifosi.

Preziosi, certo non da solo, è stato superato dagli eventi. In un primo momento senza neppure rendersene conto, poi non riuscendo a reagire come sarebbe stato necessario. La sua è stata la gestione tipica di proprietà non in grado di tener botta alla folle esplosione dei costi, a cui si è cercato di rispondere con soluzioni finanziarie fantasiose e non di rado immaginifiche, incentrate sulla **politica delle plusvalenze**.

Acquistare e rivendere giocatori a ritmi apparentemente illogici, in realtà rispondenti a una sola legge: creare voci attive in grado di **puntellare bilanci gravemente compromessi**. Preziosi non è stato certo l’unico a eccellere in questa pratica, ma ha finito per pagarla più di altri. A causa di qualche ‘allegria’ di troppo e di una cronica passione per le esagerazioni dialettiche e comportamentali.

Il suo tempo al Genoa appariva finito da tempo, per quanto non sia stato tutto da buttare. Crediamo gli vada riconosciuto almeno l’onore delle armi e il merito di **18 anni consecutivi in serie A**, tutt’altro che scontati.

 

Di *Diego de la Vega*
