---
title: Razzismo e aggressività, mix fatale
description: "Dai cori razzisti alla la violenza che dilaga tra i tifosi da Nord a Sud, tutti episodi inqualificabili a cui ci rifiutiamo di far l'abitudine"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-32-15.png
date: 2023-05-09
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/razzismo-e-aggressivita-mix-fatale/
categories: [Sport]
tags: [calcio, Evidenza, razzismo, sport]
---

# Razzismo e aggressività, mix fatale

![Vlahovich](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-32-15.png)

Dai cori razzisti negli stadi alla violenza che dilaga tra i tifosi da Nord a Sud, sono tutti episodi inqualificabili a cui ci rifiutiamo di far l'abitudine

**Quando ci verranno a noia le parole buttate lì a caso, spesso solo per ferire il prossimo più o meno consapevolmente, sarà sempre troppo tardi.** Quando non avremo più voglia di essere pateticamente aggressivi, sempre alla caccia di un nemico, di qualcosa o qualcuno che possa giustificare i nostri fallimenti, quel giorno non lo avremo sprecato come troppi altri.

Siamo arrivati a un punto in cui risulta difficile negare si sia davanti a una vera e propria deriva di inciviltà. Nei social, in strada e in troppi altri luoghi non si critica per confrontarsi con le idee altrui e crescere insieme, ma solo per distruggere. Per segnalare la propria (trascurabile) esistenza.

**Quando una persona che ama il suo lavoro** - ci riferiamo al tassista di Bologna che ne ha le tasche piene, esattamente come tanti di noi, di chi si rifiuta di sbarcare nel III millennio - **finisce per essere minacciato verbalmente e materialmente da gente senza cervello e senza dignità, cosa commentare ancora?** Nell’era che dovrebbe essere della condivisione più raffinata, nei giorni degli appelli all’uso della schwa per non offendere nessuno, dell’inclusione e delle dotte disquisizioni sulle finali di sostantivi e aggettivi, dobbiamo tollerare lo schifo dei cori razzisti in uno stadio, due stadi, dieci stadi. Dobbiamo guardare attoniti la pantomima di giocatori offesi senza vergogna, a cui vengono sventolati sotto il naso burocratici cartellini gialli o rossi, mentre i subumani sugli spalti sono liberi di urlare qualsiasi bestialità. Per finire persino “coperti”, nella solita e italianissima orgia di distinguo pelosi e difese d’ufficio oltre il limite dell’imbarazzo.

**Ci riteniamo così evoluti e attenti al prossimo, ma da Sud a Nord** - sottolineiamo anche da Sud, tanto per esser chiari - persone che hanno osato festeggiare lo scudetto della propria squadra del cuore ‘in trasferta’ si sono sentite profondamente a disagio, se non son finite direttamente minacciate o malmenate. **Episodi inqualificabili a cui ci rifiutiamo di far l’abitudine, mentre volenterosi avvocati difensori di questi soggetti spuntano da ogni dove.**

Acquista ancora più valore, così, il gesto del sindaco di Varese Davide Galimberti. Il primo cittadino, dopo gli sconcertanti episodi di aggressione ai tifosi napoletani - anche ai danni di famiglie con bambini di 2 e 9 anni - ha esposto la bandiera del club azzurro al palazzo del Comune e fatto immediatamente cancellare le scritte idiote che erano apparse in città.

Un puntino non d’azzurro, ma di razionalità, senso civico e umanissima civiltà in questo mare magnum di fetida e belluina aggressività in cui ci troviamo senza neanche capire troppo bene perché.

Di *Fulvio Giuliani*
