17 luglio 1994: trent’anni fa, il rigore sbagliato di Baggio
Sono passati trent’anni da quel momento indelebile della storia del calcio: il rigore sbagliato di Roberto Baggio nella finale mondiale Italia-Brasile
17 luglio 1994: trent’anni fa, il rigore sbagliato di Baggio
Sono passati trent’anni da quel momento indelebile della storia del calcio: il rigore sbagliato di Roberto Baggio nella finale mondiale Italia-Brasile
17 luglio 1994: trent’anni fa, il rigore sbagliato di Baggio
Sono passati trent’anni da quel momento indelebile della storia del calcio: il rigore sbagliato di Roberto Baggio nella finale mondiale Italia-Brasile
Di quel mondiale di calcio 1994 e quella finale Italia-Brasile ricordiamo tutti solo una cosa: l’atto conclusivo, il rigore sbagliato di Roberto Baggio a Pasadena. E poi le sue mani sui fianchi e il capo chino, una delusione cocente e indimenticabile che, come racconterà lui stesso, si “porterà dentro per sempre”.
Il 17 luglio 1994, esattamente trent’anni fa, Roberto Baggio mancava l’occasione più importante della sua vita a 27 anni e un Pallone d’Oro alle sue spalle vinto l’anno precedente.
“Quella partita” racconterà Roberto “l’avevo immaginata tante volte quando ero bambino. Avevo tre anni ma la sconfitta coi brasiliani dell’Italia non riuscivo a dimenticarla. Volevo vendicare Gigi Riva e gli altri. Era il mio sogno. Quando è finita così mi è crollato il mondo addosso”.
Nonostante tutto, il popolo del calcio perdonerà e dimenticherà: il “Divin Codino” era e resterà il simbolo dell’ultimo calcio di passione e cuore che manca così tanto. Oggi più che mai.
di Raffaela Mercurio
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: calcio sport, viral
Leggi anche
Ciclone Rocchi sul calcio. Le ombre sul Var
Terremoto nel calcio italiano, indagato Rocchi, capo degli arbitri
Atp Madrid, Sinner batte Benjamin Bonzi in tre set!