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title: Scudetto del Milan da studiare e capire
description: "Le ragioni dietro allo scudetto del Milan sono molteplici e il caso non c'entra nulla."
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date: 2022-05-23
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/scudetto-del-milan-da-studiare-e-capire/
categories: [Sport]
tags: [calcio, Evidenza, Italia]
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# Scudetto del Milan da studiare e capire

![Scudetto Milan](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/05/Evidenza-sito-29.png)

Le ragioni dietro allo scudetto del Milan sono molteplici e il caso non c'entra nulla.

**Lo scudetto del Milan può fare molto bene al calcio italiano**, a patto di essere compreso nelle sue dinamiche. Se si è disposti a capire che **il caso non c’entra nulla**. Un titolo - il diciannovesimo della storia rossonera - dalle origini lontane, ma ben riconoscibili, frutto di programmazione e scelte non facili.

Tutto nacque dall’aver trovato** il condottiero giusto** - Stefano Pioli - anche se non circondato da quell’aura di grandezza che accompagna alcuni allenatori per motivi non sempre comprensibili. Pioli è (era) il classico tecnico “**bravo, ma…**” e invece incarna l’idea dell’uomo giusto al posto giusto. **Il massimo per far funzionare un gruppo e non solo del calcio**.

Lo capì per primo **Paolo Maldini** e quell’intuizione - la difesa di Pioli dall’assalto della fascinazione per il tecnico **Rangnik**, già preso e poi lasciato andare - ha permesso di costruire **non la squadra più forte, ma la più funzionale** all’obiettivo e ai mezzi a disposizione.

**Giovani dal grande talento**, vedi **Leao e Tonali** assoluti protagonisti dello scudetto, a cui concedere tempo e possibilità di sbagliare. Giocatori apparentemente ‘normali’, **ma perfettamente funzionali all’idea di gioco** e di gruppo che si voleva creare. Si scelse, poi, **Ibrahimovic** non tanto per i goal che avrebbe comunque garantito, ma per avere un faro e un parafulmine all’occorrenza, una riserva di carisma. Elementi immateriali che hanno la capacità di cementare i gruppi.

Ancora, **le scelte dolorose, ma funzionali**:** l’addio a Gigio Donnarumma**, seguito dalla capacità di individuare il portiere-rivelazione del campionato, **Maignan**, una delle chiavi della vittoria. Tutto questo senza avere a disposizione né il miglior pacchetto di partenza né le disponibilità finanziarie dei più forti concorrenti in patria, per non parlare delle big d’Europa.

**Programmazione, credere in se stessi e nel proprio lavoro, fantasia, un pizzico di spregiudicatezza, voglia di invertire giudizi e pronostici**: tutto questo è il trionfo del Milan.

**Piace da matti ai tifosi che si sono ripresi la città per festeggiare**. È l’unica strada credibile per competere ai massimi livelli, senza svenarsi in impossibili rincorse agli sceicchi o perdersi in scommesse dalla ‘va o la spacca’ senza futuro.

di *Fulvio Giuliani *
