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title: Chi vede nascere una stella
description: Se c’è un momento che vale la Montagnetta di San Siro sono i tre Match Point annullati da Sinner ieri a Djokovic
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date: 2023-11-26
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/sinner-2/
categories: [Sport]
tags: [Evidenza, sport, Tennis]
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# Chi vede nascere una stella

![sinner](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/Evidenza-sito-712.jpg)

Se c’è un momento che vale la Montagnetta di San Siro sono i tre Match Point annullati da Sinner ieri a Djokovic

**A volte le stelle le vediamo nascere davanti ai nostri occhi**. All’improvviso capisci che sta accadendo qualcosa di diverso, di imprevedibile.

È un pomeriggio sotto Natale di tanti anni fa - correva il 1984 - su un’improbabile pistina allestita alla bell’e meglio sul “pendio” della Montagnetta di San Siro a Milano. **Alberto Tomba fece capire che con lui il mondo dello sci non sarebbe mai stato più lo stesso.** Bastò quel parallelo su un campetto scuola e chiunque avesse un po’ di competenza e soprattutto un po’ di cuore non poté non capire.

Fine del secolo scorso, primi vagiti del nuovo millennio: un ragazzino con i capelli arruffati, un sorriso beffardo e un fisico che poche volte si era visto a cavalcioni di una motocicletta** chiarì che per il mondo delle due ruote un’era stava tramontando ed una nuova si annunciava. Quella di Valentino Rossi, il Dottore.**

Negli ultimi 11 giorni, il tennis italiano ha raccolto più spettatori che negli ultimi 10 anni, **fatta salva l’epica finale a Wimbledon di Matteo Berrettini**. Se c’è un momento, però, che vale la Montagnetta di San Siro sono [i tre Match Point annullati da Jannik Sinner](https://laragione.eu/life/sport/italia-in-finale-jannik-e-leggenda/) nel pomeriggio della semifinale di Coppa Davis **a Nole Djokovic.** Una cosa mai vista contro il numero uno del mondo in età “matura”

**Non è solo una questione statistica**. Anzi, per dirla tutta, l’impatto emotivo dell’impresa di Sinner non ha nulla che vedere con i numeri:** è essenzialmente immateriale, è fatto di quelle sensazioni da cui siamo partiti**. Il lampo del campione che promette un decennio di meraviglie o più, il fenomeno emergente che i vecchi fuoriclasse “annusano” all’istante e altrettanto istintivamente non sopportano proprio.

**Perché sui gradini più alti dell’Olimpo c’è posto per pochi. In genere solo per uno.**

Nole Djokovic, persi quei tre match point e il punto per la sua Serbia, **ha chiesto di giocare il doppio anche per cercare l’immediata rivincita sul nuovo rivale** (cercando lo scontro con il pubblico e di innervosire la partita). **Nole è Ayrton Senna che va a catechizzare Michael Schumacher**, dopo uno dei primi incroci in pista fra i due. È la storia dello sport che si ripete inesorabile e affascinante.

Poetica, per noi che abbiamo visto Alberto Tomba e Valentino Rossi. **Per noi che vediamo Jannik Sinner.**

di *Fulvio Giuliani *
