Sinner a martello agli ottavi di Miami – IL VIDEO
Non era certamente il fantasioso francese Moutet a poter pensare di impensierire Jannik Sinner, che approda facilmente (6-1; 6-4) agli ottavi di finale a Miami
Non era certamente il fantasioso francese Moutet a poter pensare di impensierire Jannik Sinner, che approda facilmente (6-1; 6-4) agli ottavi di finale a Miami.
È il successo numero 13 in fila in un Master 1000 (contando anche le partite vinte a Parigi-Bercy 2025) e 26 set in fila.
Cronaca di un ko tecnico su un campo da tennis: l’azzurro è un martello, ha edificato sul suo gioco una prima di servizio che lo rende impraticabile per tutti o quasi, figurarsi per Moutet, che ha provato a “sporcare” la partita con palle corte, colpi tagliati, carichi di effetto perché incapace di reggere il ritmo del numero due al mondo.
Due cilindrate diverse, lo si è visto soprattutto nel primo parziale, durato 25 minuti, in cui Jannik è parso davvero tonico, in palla, mentre nel secondo set ha gestito l’ordinaria amministrazione.
È il grande favorito per il torneo, complice l’uscita prematura di Alcaraz, inoltre nella sua metà di tabellone cadono anche altre teste di serie.
Più avanti potrebbe esserci per Sinner di nuovo Zverev, che inizia a vedere gli spettri quando si trova l’italiano dall’altra parte della rete.
Si vedrà, intanto si fanno i conti sul potenziale ritorno di Sinner alla testa della classifica Atp.
Non è certo agevole, ma gli statistici dicono che se Jannik vincesse Miami e poi Montecarlo, il primo Master 1000 sulla terra rossa – si gioca ad aprile – dove era assente lo scorso anno per la squalifica doping, ci sarebbe l’avvicendamento con Alcaraz.
È un grande obiettivo di Sinner, certamente tornerà anche lo spagnolo, nel frattempo c’è da portare a casa il torneo in Florida.
Al prossimo turno c’è il 21enne californiano Michelsen, un talento precoce.
Un pericolo, forse meno per questa versione deluxe di Sinner.
di Nicola Sellitti
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