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Sinner Halle

Sinner vince il torneo Atp di Halle, Hurkacz battuto in finale

Jannik Sinner trionfa in due set nell’Atp 500 di Halle e vince il suo primo titolo da numero 1 del mondo, e il primo sull’erba

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Sinner vince il torneo Atp di Halle, Hurkacz battuto in finale

Jannik Sinner trionfa in due set nell’Atp 500 di Halle e vince il suo primo titolo da numero 1 del mondo, e il primo sull’erba

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Sinner vince il torneo Atp di Halle, Hurkacz battuto in finale

Jannik Sinner trionfa in due set nell’Atp 500 di Halle e vince il suo primo titolo da numero 1 del mondo, e il primo sull’erba

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Jannik Sinner trionfa in due set nell’Atp 500 di Halle e vince il suo primo titolo da numero 1 del mondo, e il primo sull’erba

Ha vinto il primo torneo su erba in carriera da numero uno al mondo. Sempre in terza marcia, senza mai innestare la quarta, figurarsi la quinta. Jannik Sinner vince il quarto torneo annuale (dopo Australian Open, Rotterdam e Miami), vince ad Halle, l’antipasto di Wimbledon, dove si ritroverà Carlos Alcaraz e forse anche Nole Djokovic, al rientro dall’intervento chirurgico a un ginocchio. L’erba non è ancora il giardino di casa di Jannik, che per ora sembra costruito a tavolino per dominare sul cemento. Ma in Germania, pur entusiasmando quasi mai, anzi perdendo tre set in cinque partite, ha vinto come vince il numero uno al mondo: alzando il livello nei momenti clou del match. Doppio tie-break per superare l’amico e anche compagno di doppio ad Halle, Hurkacz, che nel 2021 a Miami lo privò del primo Master 1000. I tempi sono cambiati, Hurkacz è il nuovo numero sette al mondo, è un gran tennista, adatto ai prati, ma quello è Jannik Sinner, numero uno al mondo da due settimane, con la prospettiva di esserlo per un pezzo. Non ha mai dato la sensazione di poter perdere non la partita, ma un solo set, nonostante si sia giocato su due-tre punti: è la forza di Sinner, mente d’acciaio e braccio che non trema. Da numero uno al mondo, appunto.


Detto questo, Halle era il test pre Wimbledon, ha affrontato solo uno dei top ten (Hurkacz appunto), anche se al torneo tedesco si è consumata parte della stagione trionfale di Roger Federer, che ci ha vinto 10 volte. Chissà quante volte ci vincerà Sinner, top al mondo e orgoglio d’Italia e primo favorito per i Championship, dove ha vinto lo scorso anno Alcaraz. 
Intanto, come prova del momento di platino del tennis italiano, ad Halle hanno vinto in doppio anche Bolelli e Vavassori, i più forti dall’avvio del 2024, mentre non è andato a segno Lorenzo Musetti contro l’americano Paul al Queen’s, sempre su erba, il primo affaccio sul tennis londinese, a pochi metri dalla residenza reale. L’appuntamento con il terzo torneo in carriera per il toscano è solo rinviato e Musetti è pronto a riprendere a Wimbledon.

di Nicola Sellitti

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