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title: Sinner, il magnifico esempio
description: Sinner riesce nell’impresa di unire le emozioni profonde che suscita giocando un tennis riservato agli eletti a una perfezione dei gesti
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date: 2024-04-01
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/sinner-il-magnifico-esempio/
categories: [Sport]
tags: [sport, Tennis]
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# Sinner, il magnifico esempio

![Sinner](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/04/Evidenza-sito-95-1024x639.png)

Sinner riesce nell’impresa di unire le emozioni profonde che suscita giocando un tennis riservato agli eletti a una perfezione dei gesti

**Siamo una generazione che ha avuto l’enorme fortuna di seguire ed impazzire per sportivi incredibili, da Alberto Tomba a Valentino Rossi**, **da Deborah Compagnoni a Federica Pellegrini**. Abbiamo palpitato per l’epopea di **Roberto Baggio**, l’unico calciatore italiano - con la parziale eccezione di Paolo Maldini e Francesco Totti - ad aver assunto una dimensione globale negli ultimi trent’anni, dopo la generazione di Paolo Rossi. 

**Abbiamo la sensazione, però, che uno come Jannik Sinner non ci sia mai capitato**. Un fenomeno assoluto, un genio del tennis, **ma anche lontano mille miglia da molte delle caratteristiche dei campionissimi **che abbiamo elencato: **spesso eccentrici, complessi, esagerati, alteri, irraggiungibili. **
Sinner riesce nell’impresa di unire le emozioni profonde che suscita giocando un tennis riservato agli eletti** a una perfezione dei gest**i, **della parola e dei comportamenti **a cui francamente siamo disabituati. 

Non ci riferiamo solo al mondo dello sport,** perché una persona così ben educata, composta e rispettosa di chiunque si trovi dalle sue parti **- dall’ultimo dei raccattapalle al Presidente della Repubblica - **è una rarità assoluta per questi tempi **non di rado insopportabilmente cafoni ed esagerati. 

**C’è da chiedersi cosa potremmo aver mai fatto per meritarci un simile ragazzo, compendio di bellezza tecnica e pulizia umana**. Ci sono il trionfo di poche ore fa a Miami e il modo in cui ha cancellato dal campo il numero 4 e il numero 11 del mondo, ci sono il primo Slam della storia italiana e un filotto di vittorie che fa spavento anche solo a scriverlo (25 su 26, senza contare i miracoli in Coppa Davis), ma se dovessimo scegliere un esempio per provare a sintetizzare quanto abbiamo scritto torneremmo alle folli giornate romane successive al trionfo di Melbourne. **Chi avrebbe resistito a quell’ordalia di show, ringraziamenti e passerelle senza perdere 1 grammo di concentrazione?** Chi avrebbe rinunciato ai 20 milioni di spettatori di Sanremo? **Jannik Sinner. Punto.**

**L’assoluta, totale serietà in cui è tornato a immergersi all’istante**, dopo essersi concesso il giro d’onore - perché sentiva che fosse giusto farlo - ha certificato come poche altre cose le stimmate della leggenda. 
**Questo ragazzo potrà vincere tantissimo in campo, ma potrebbe fare qualcosa di ancora più importante: essere d’esempio**, in una fase storica in cui ci siamo colpevolmente illusi che il sudore, la fatica, l’apprendimento, il senso del del sacrificio, l’onore, il rispetto dell’avversario e delle difficoltà non contassero poi così tanto. Che bastasse più apparire che essere, più parlare che fare. 

Ecco, guardiamoci Jannik, non contiamo i denari che vince giocando (esercizio sostanzialmente volgare), riflettiamo sulla fatica e i sacrifici necessari per poter essere così come lui è.

di *Fulvio Giuliani *
