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title: "Sinner realizza il sogno del tennista disabile Arthur Delaye: &#8220;Grazie Jannik per la tua generosità&#8221;"
description: Sinner dal cuore d’oro realizza il sogno di Arthur Delaye, un tennista disabile affetto da paralisi cerebrale palleggiando con il giovane
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date: 2024-04-08
author: Filippo Messina
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categories: [Sport]
tags: [Tennis, viral]
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# Sinner realizza il sogno del tennista disabile Arthur Delaye: &#8220;Grazie Jannik per la tua generosità&#8221;

![Sinner Arthur Delaye](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/04/Sinner-Arthur-Delaye.jpg)

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2024-01-26 16:35:00

2024-01-26 15:35:00

"O vinco o imparo": una frase che racchiude l'essenza del fuoriclasse e che descrive perfettamente Sinner, riuscito nell'impresa di battere Djokovic agli Australian Open

Qui non si tratta di cercare gli aggettivi in grado di descrivere un puro fenomeno. La questione non è azzeccare l’immagine vincente, il superlativo corretto per un predestinato. Si deve necessariamente partire dall’uomo che Jannik Sinner è riuscito a battere nella semifinale degli Australian Open di questa mattina all’alba (per noi in Italia): Nole Djokovic.

Il più grande di ogni tempo, in base ai freddi numeri che magari non saranno in grado di descrivere interamente un campione, una storia - in questo caso una leggenda - ma certo restano granitici nel raccontare il serbo come una delle più perfette macchine agonistiche che si siano mai viste in qualsiasi sport.

Jannik Sinner ha battuto costui concedendogli un solo set - il quarto perso al tiebreak - in cui si possa dire ci sia stata partita. Negli altri tre vinti dall’azzurro (a Nole, Jannik ha lasciato 6 game su 18 in questi set..) sembrava di assistere allo spettacolo che innumerevoli volte lo stesso Djokovic ha offerto in giro per il mondo: quell’idea di granitica, assoluta, ineluttabile forza che diventa certezza aritmetica di vittoria. L’idea inculcata nell’avversario che non sia possibile batterlo, almeno non oggi.

Quello che Djokovic fece a Sinner appena una manciata di mesi fa Wimbledon, quando l’italiano fu strapazzato proprio dal serbo nella semifinale del più importante torneo al mondo.

C’è una frase che i distratti considerano semplicemente “fatta“ e invece racchiude l’essenza del fuoriclasse: “Vinco o imparo“. Jannik Sinner imparò tantissimo a Wimbledon e ha continuato a farlo nelle ATP Finals di Torino, quando ancora - una manciata di settimane fa - Nole appariva imprendibile. Poi, in Coppa Davis tutto è cambiato.

Nulla di casuale, frutto di lavoro, programmazione e studio. Di un talento fuor dal comune, questo è evidente, ma supportato da qualità psicologiche e morali che negli ultimi mesi sono letteralmente esplose all’attenzione del mondo. La grandezza del ragazzo è in una nostra certezza: queste sono le ore in cui ci si godrà una vittoria che resterà nella memoria sua e di tutti, ma molto presto resterà spazio e tempo solo per la concentrazione.

Solo per la finalissima degli Australian Open, una delle quattro prove del Grande Slam. Una delle quattro prove che ti trascinano nella storia della sport. Che bel risveglio.

di Fulvio Giuliani

Alle radici del fenomeno Sinner

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2024-01-27 11:04:53

2024-01-27 10:04:53

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2024-03-31 22:37:26

2024-03-31 20:37:26

Straordinario Jannik Sinner che batte 6-3, 6-1 Grigor Dimitrov e trionfa a Miami! L’altoatesino diventa ora il numero 2 al mondo superando Carlos Alcaraz

E’ il nuovo numero due al mondo, ma da Miami con il trionfo in finale su Dimitrov (6-3, 6-1 in poco più di un’ora) arrivano solo pessime notizie per Alcaraz e soci. Jannik Sinner infatti sul cemento della Florida (il secondo Master 1000 in carriera dopo Toronto 2023), mette i sigilli sulla prima fetta del 2024, dominata dal primo all’ultimo colpo. Australian Open, Rotterdam, Miami appunto: 22 successi e una sola sconfitta, arrivata in tre set contro una versione extralusso di Carlos Alcaraz a Indian Wells, due settimane fa. 

Solo con una prestazione fuori dall’ordinario si può tener testa a Jannik. E solo lo spagnolo al momento può pensare di batterlo. Anche a Miami la sceneggiatura non è cambiata: il bulgaro Dimitrov con il suo meraviglioso rovescio a una mano è stato costretto a tenere subito un ritmo altissimo di gioco sin dalle prime fasi della partita, cercando sempre soluzioni diverse, tagli diversi ed estremi per reggere l'impeto di Jannik, il suo palleggio preciso e pesante da fondocampo a due dita dalle righe. Gli errori, le forzature per Dimitrov sono state solo una logica conseguenza. Nel secondo set infatti il bulgaro è letteralmente crollato, non ha retto più, è stato travolto dalla potenza e precisione di Sinner. Letteralmente ingiocabile, il fenomeno italiano, che in tre mesi ha dominato come lo si è visto fare solo con i mostri sacri che hanno scritto la storia degli ultimi 20 anni. Federer, Nadal, Djokovic: il Sinner che si vede da diverse settimane non è così distante da quel siderale livello di gioco. 

Il nuovo numero due al mondo è per ora un enigma non risolvibile per nessuno. Lo ha dimostrato nella prima parte di stagione che va in archivio, in attesa del via alla terra rossa (Montecarlo tra una manciata di giorni, poi anche Roma, fino al Roland Garros), dove peraltro ha da difendere ben pochi punti. A Parigi per esempio lo scorso anno è uscito al secondo turno, mentre Nole Djokovic dovrà difendere i punti del titolo e lo stesso dovrà fare Alcaraz a Wimbledon, dove lo spagnolo ha trionfato lo scorso anno, con Jannik fermato in semifinale da Djokovic. Ma questo, come abbiamo scritto spesso, è un altro Sinner. E se sarà su questi livelli anche sul rosso, il divario con gli altri diventerà un canyon. E’ il dominatore del circuito, domina in modo a tratti imbarazzante. E’ un tennista italiano, sembra incredibile.

di Nicola Sellitti

TurboSinner domina a Miami ed è N.2 al mondo!

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2024-04-01 10:30:25

2024-04-01 08:30:25

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2024-03-30 20:52:00

2024-03-30 19:52:00

Jannik Sinner, dopo la vittoria in semifinale contro Daniil Medvedev al Masters 1000 di Miami, ha ricevuto i complimenti - e che complimenti! - dalla “regina” Serena Williams

Jannik Sinner, dopo la vittoria in semifinale contro Daniil Medvedev al Masters 1000 di Miami, ha ricevuto i complimenti - e che complimenti! - dalla regina (“the queen”) Serena Williams, colei che in carriera è stata complessivamente numero 1 al mondo per ben 319 settimane.

Se Sinner nella finale di domani riuscirà a vincere contro Grigor Dimitrov, diventerà il numero 2 al mondo superando Carlos Alcaraz.

di Mario Catania

Serena Williams fa i complimenti a Jannik Sinner: “Vorrei avere il tuo dritto, sei incredibile”

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2024-03-30 20:52:03

2024-03-30 19:52:03

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