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TurboSinner domina a Miami ed è N.2 al mondo!

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Straordinario Jannik Sinner che batte 6-3, 6-1 Grigor Dimitrov e trionfa a Miami! L’altoatesino diventa ora il numero 2 al mondo superando Carlos Alcaraz

TurboSinner domina a Miami ed è N.2 al mondo!

Straordinario Jannik Sinner che batte 6-3, 6-1 Grigor Dimitrov e trionfa a Miami! L’altoatesino diventa ora il numero 2 al mondo superando Carlos Alcaraz

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TurboSinner domina a Miami ed è N.2 al mondo!

Straordinario Jannik Sinner che batte 6-3, 6-1 Grigor Dimitrov e trionfa a Miami! L’altoatesino diventa ora il numero 2 al mondo superando Carlos Alcaraz

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E’ il nuovo numero due al mondo, ma da Miami con il trionfo in finale su Dimitrov (6-3, 6-1 in poco più di un’ora) arrivano solo pessime notizie per Alcaraz e soci. Jannik Sinner infatti sul cemento della Florida (il secondo Master 1000 in carriera dopo Toronto 2023), mette i sigilli sulla prima fetta del 2024, dominata dal primo all’ultimo colpo. Australian Open, Rotterdam, Miami appunto: 22 successi e una sola sconfitta, arrivata in tre set contro una versione extralusso di Carlos Alcaraz a Indian Wells, due settimane fa. 

Solo con una prestazione fuori dall’ordinario si può tener testa a Jannik. E solo lo spagnolo al momento può pensare di batterlo. Anche a Miami la sceneggiatura non è cambiata: il bulgaro Dimitrov con il suo meraviglioso rovescio a una mano è stato costretto a tenere subito un ritmo altissimo di gioco sin dalle prime fasi della partita, cercando sempre soluzioni diverse, tagli diversi ed estremi per reggere l’impeto di Jannik, il suo palleggio preciso e pesante da fondocampo a due dita dalle righe. Gli errori, le forzature per Dimitrov sono state solo una logica conseguenza. Nel secondo set infatti il bulgaro è letteralmente crollato, non ha retto più, è stato travolto dalla potenza e precisione di Sinner. Letteralmente ingiocabile, il fenomeno italiano, che in tre mesi ha dominato come lo si è visto fare solo con i mostri sacri che hanno scritto la storia degli ultimi 20 anni. Federer, Nadal, Djokovic: il Sinner che si vede da diverse settimane non è così distante da quel siderale livello di gioco. 

Il nuovo numero due al mondo è per ora un enigma non risolvibile per nessuno. Lo ha dimostrato nella prima parte di stagione che va in archivio, in attesa del via alla terra rossa (Montecarlo tra una manciata di giorni, poi anche Roma, fino al Roland Garros), dove peraltro ha da difendere ben pochi punti. A Parigi per esempio lo scorso anno è uscito al secondo turno, mentre Nole Djokovic dovrà difendere i punti del titolo e lo stesso dovrà fare Alcaraz a Wimbledon, dove lo spagnolo ha trionfato lo scorso anno, con Jannik fermato in semifinale da Djokovic. Ma questo, come abbiamo scritto spesso, è un altro Sinner. E se sarà su questi livelli anche sul rosso, il divario con gli altri diventerà un canyon. E’ il dominatore del circuito, domina in modo a tratti imbarazzante. E’ un tennista italiano, sembra incredibile.

di Nicola Sellitti

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