---
title: "Sorteggio Roland Garros: Sinner sfida Eubanks. È subito Nadal contro Zverev"
description: Si è concluso il sorteggio del tabellone maschile del Roland Garros, che ha regalato certamente grandi emozioni e match d’esordio “da urlo”
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/05/Sorteggio-Roland-Garros.jpg
date: 2024-05-23
author: Mario Catania
url: https://laragione.eu/life/sport/sorteggio-roland-garros-sinner-sfida-eubanks-e-subito-nadal-contro-zverev/
categories: [Sport]
tags: [Tennis]
---

# Sorteggio Roland Garros: Sinner sfida Eubanks. È subito Nadal contro Zverev

![Sorteggio Roland Garros](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/05/Sorteggio-Roland-Garros.jpg)

25929

2024-05-21 20:15:51

2024-05-21 18:15:51

Dopo i dubbi lunghi due settimane e numerose cure, Jannik Sinner vola a Parigi: direzione Roland Garros

Jannik va a Parigi. Direzione Roland Garros, dopo i dubbi lunghi due settimane, le cure al J Medical, il centro medico della Juventus, le terapie, le prove sul campo a Montecarlo. Gli ultimi indizi social, prima offerti dall’allenatore Darren Cahill, poi dallo stesso Sinner, con foto dei suoi allenamenti a Montecarlo, sono stati quindi confermati. E’ un rischio, forse calcolato, ma resta un rischio, perché quell’anca gli ha dato parecchi problemi, anche in passato. Jannik potrebbe non essere al massimo nella versione tre set su cinque sul rosso, dove serve forza, potenza, allenamento. Una consuetudine al rosso che al momento non gli appartiene.Ma con ogni probabilità sarebbe stato complicato per chiunque nella sua situazione starsene a casa per la seconda prova stagionale del Grand Slam, dopo aver vinto - dominando - la prima, in Australia. Magari l’aggancio alla prima posizione mondiale è un carburante che rimette in ordine anche l’anca malandata, ma avendo imparato a conoscere Sinner non è il primato mondiale ad allettarlo in questo momento, piuttosto la necessità della competizione, la consapevolezza che gli arriva dal trend di successi stagionali (30 su 32) che lo porta a essere in fiducia su qualsiasi superficie, contro qualsiasi avversario. Forse lo stuzzica anche l’ultimo ballo di Nadal sul Centrale di Parigi, magari con la prospettiva di trovarsi di fronte all’immenso spagnolo, oppure allontanare personalmente il tentativo di rilancio di Nole Djokovic. E poi, oltre alla batteria di temibili avversari - Zverev che ha vinto a Roma, poi Medvedev e Tsitsipas - c’è Alcaraz, anche lui malconcio per un problema non di poco conto al gomito, pure con lui con chilometraggio basso sul rosso in questa stagione.Insomma, gli elementi sul tavolo per iscriversi al Roland Garros ci sono tutti. E forse questo periodo ai box priverà anche Sinner dei favori del pronostico, collocandolo in seconda fascia, con meno aspettative per i suoi risultati. C’è ovviamente l’altro lato della luna: un problema fisico ora metterebbe a rischio non solo la sua presenza a Wimbledon, ma anche la partecipazione ai Giochi olimpici di Parigi, uno dei grandi obiettivi stagionali del numero due al mondo. Ora tocca al campo, prima del via ci sono altri allenamenti. Sperando che il rischio che Sinner si assume sia davvero calcolato. Di Nicola Sellitti

Sinner a Parigi, giovedì si decide

publish

closed

closed

sinner-a-parigi-giovedi-si-decide

2024-05-22 07:19:48

2024-05-22 05:19:48

post

raw

25929

2024-03-31 22:37:26

2024-03-31 20:37:26

Straordinario Jannik Sinner che batte 6-3, 6-1 Grigor Dimitrov e trionfa a Miami! L’altoatesino diventa ora il numero 2 al mondo superando Carlos Alcaraz

E’ il nuovo numero due al mondo, ma da Miami con il trionfo in finale su Dimitrov (6-3, 6-1 in poco più di un’ora) arrivano solo pessime notizie per Alcaraz e soci. Jannik Sinner infatti sul cemento della Florida (il secondo Master 1000 in carriera dopo Toronto 2023), mette i sigilli sulla prima fetta del 2024, dominata dal primo all’ultimo colpo. Australian Open, Rotterdam, Miami appunto: 22 successi e una sola sconfitta, arrivata in tre set contro una versione extralusso di Carlos Alcaraz a Indian Wells, due settimane fa. 

Solo con una prestazione fuori dall’ordinario si può tener testa a Jannik. E solo lo spagnolo al momento può pensare di batterlo. Anche a Miami la sceneggiatura non è cambiata: il bulgaro Dimitrov con il suo meraviglioso rovescio a una mano è stato costretto a tenere subito un ritmo altissimo di gioco sin dalle prime fasi della partita, cercando sempre soluzioni diverse, tagli diversi ed estremi per reggere l'impeto di Jannik, il suo palleggio preciso e pesante da fondocampo a due dita dalle righe. Gli errori, le forzature per Dimitrov sono state solo una logica conseguenza. Nel secondo set infatti il bulgaro è letteralmente crollato, non ha retto più, è stato travolto dalla potenza e precisione di Sinner. Letteralmente ingiocabile, il fenomeno italiano, che in tre mesi ha dominato come lo si è visto fare solo con i mostri sacri che hanno scritto la storia degli ultimi 20 anni. Federer, Nadal, Djokovic: il Sinner che si vede da diverse settimane non è così distante da quel siderale livello di gioco. 

Il nuovo numero due al mondo è per ora un enigma non risolvibile per nessuno. Lo ha dimostrato nella prima parte di stagione che va in archivio, in attesa del via alla terra rossa (Montecarlo tra una manciata di giorni, poi anche Roma, fino al Roland Garros), dove peraltro ha da difendere ben pochi punti. A Parigi per esempio lo scorso anno è uscito al secondo turno, mentre Nole Djokovic dovrà difendere i punti del titolo e lo stesso dovrà fare Alcaraz a Wimbledon, dove lo spagnolo ha trionfato lo scorso anno, con Jannik fermato in semifinale da Djokovic. Ma questo, come abbiamo scritto spesso, è un altro Sinner. E se sarà su questi livelli anche sul rosso, il divario con gli altri diventerà un canyon. E’ il dominatore del circuito, domina in modo a tratti imbarazzante. E’ un tennista italiano, sembra incredibile.

di Nicola Sellitti

TurboSinner domina a Miami ed è N.2 al mondo!

publish

closed

closed

sinner-trionfa-a-miami-e-diventa-il-numero-2-al-mondo

2024-04-01 10:30:25

2024-04-01 08:30:25

post

raw

9926

2024-01-26 16:35:00

2024-01-26 15:35:00

"O vinco o imparo": una frase che racchiude l'essenza del fuoriclasse e che descrive perfettamente Sinner, riuscito nell'impresa di battere Djokovic agli Australian Open

Qui non si tratta di cercare gli aggettivi in grado di descrivere un puro fenomeno. La questione non è azzeccare l’immagine vincente, il superlativo corretto per un predestinato. Si deve necessariamente partire dall’uomo che Jannik Sinner è riuscito a battere nella semifinale degli Australian Open di questa mattina all’alba (per noi in Italia): Nole Djokovic.

Il più grande di ogni tempo, in base ai freddi numeri che magari non saranno in grado di descrivere interamente un campione, una storia - in questo caso una leggenda - ma certo restano granitici nel raccontare il serbo come una delle più perfette macchine agonistiche che si siano mai viste in qualsiasi sport.

Jannik Sinner ha battuto costui concedendogli un solo set - il quarto perso al tiebreak - in cui si possa dire ci sia stata partita. Negli altri tre vinti dall’azzurro (a Nole, Jannik ha lasciato 6 game su 18 in questi set..) sembrava di assistere allo spettacolo che innumerevoli volte lo stesso Djokovic ha offerto in giro per il mondo: quell’idea di granitica, assoluta, ineluttabile forza che diventa certezza aritmetica di vittoria. L’idea inculcata nell’avversario che non sia possibile batterlo, almeno non oggi.

Quello che Djokovic fece a Sinner appena una manciata di mesi fa Wimbledon, quando l’italiano fu strapazzato proprio dal serbo nella semifinale del più importante torneo al mondo.

C’è una frase che i distratti considerano semplicemente “fatta“ e invece racchiude l’essenza del fuoriclasse: “Vinco o imparo“. Jannik Sinner imparò tantissimo a Wimbledon e ha continuato a farlo nelle ATP Finals di Torino, quando ancora - una manciata di settimane fa - Nole appariva imprendibile. Poi, in Coppa Davis tutto è cambiato.

Nulla di casuale, frutto di lavoro, programmazione e studio. Di un talento fuor dal comune, questo è evidente, ma supportato da qualità psicologiche e morali che negli ultimi mesi sono letteralmente esplose all’attenzione del mondo. La grandezza del ragazzo è in una nostra certezza: queste sono le ore in cui ci si godrà una vittoria che resterà nella memoria sua e di tutti, ma molto presto resterà spazio e tempo solo per la concentrazione.

Solo per la finalissima degli Australian Open, una delle quattro prove del Grande Slam. Una delle quattro prove che ti trascinano nella storia della sport. Che bel risveglio.

di Fulvio Giuliani

Alle radici del fenomeno Sinner

publish

closed

closed

alle-radici-del-fenomeno-sinner

2024-01-27 11:04:53

2024-01-27 10:04:53

post

raw
