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title: Spalletti, la Juventus, l’ipocrisia del nostro pallone
description: Spalletti, la Juventus, l’ipocrisia del nostro pallone. Sommersi da polemiche nauseanti e accuse esagerate.
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date: 2025-11-01
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/spalletti-la-juventus-lipocrisia-del-nostro-pallone/
categories: [Sport]
tags: [calcio, Italia, juventus, sport]
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# Spalletti, la Juventus, l’ipocrisia del nostro pallone

![Spalletti](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/11/Spalletti-1024x639.jpg)

Spalletti, la Juventus, l’ipocrisia del nostro pallone. Sommersi da polemiche nauseanti e accuse esagerate, ce ne stiamo qui a rimpiangere i tempi in cui eravamo i più forti d’Europa

Luciano Spalletti è finito in un uragano di polemiche - gli capita alquanto spesso di recente - per aver raggiunto un accordo con la[Juventus](https://laragione.eu/life/sport/spalletti-ha-firmato-e-il-nuovo-tecnico-della-juventus/), dopo aver dichiarato in televisione non molti mesi fa che il Napoli sarebbe stato la sua “ultima squadra di club”.

Per aver cambiato idea e anche per essersi tatuato sul braccio lo scudetto vinto con la formazione azzurra nella splendida cavalcata del 2022-2023, si è dunque guadagnato epiteti che vanno dal “traditore” (il più gentile) a quello di “infame”, come da regolare striscione apparso nella giornata di ieri a Napoli.

Inutile star qui a perdere tempo sulla testa di certi soggetti, che solo nell’appartenenza a una banda sembrano trovare ragion d’essere, ma è altresì fondamentale ragionare su quanto il nostro sport nazionale resti legato a pratiche tribali.
Queste ultime certificano una sola cosa: il trionfo dell’ipocrisia, in cui non a caso annega la stragrande maggioranza dei protagonisti del pallone fra dichiarazioni stereotipate e un luogocomunismo imbarazzante.

Chi dice qualcosa e magari si pentirà anche - può essere il caso di Spalletti o anche no - è sempre più una mosca bianca in uno sport che sembra aver perso la propria dimensione umana e a volte anche quella propulsiva.

Sommersi da polemiche nauseanti e accuse esagerate, ce ne stiamo qui a rimpiangere i tempi in cui eravamo i più forti d’Europa.
Oggi inseguiamo quasi sempre e ci accontentiamo spesso di un piccolo cabotaggio locale, un po’ triste e malinconico.

Di *Fulvio Giuliani*
