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title: Thomas Ceccon, italiano atipico
description: Un personaggio del genere nel Pantheon dei fuoriclasse italiani non c’è forse mai stato. Perché Thomas Ceccon accede al tavolo per pochi
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date: 2024-07-31
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/life/sport/thomas-ceccon/
categories: [Sport]
tags: [Olimpiadi, parigi2024, sport]
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# Thomas Ceccon, italiano atipico

![Thomas Ceccon](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Evidenza-sito-1433-1024x639.jpg)

Un personaggio del genere nel Pantheon dei fuoriclasse italiani non c’è forse mai stato. Perché Thomas Ceccon accede al tavolo dove c’è posto a sedere per pochi

**Un personaggio del genere nel Pantheon dei fuoriclasse italiani non c’è forse mai stato**. Perché **Thomas Ceccon **accede al tavolo dove c’è posto a sedere per pochi, con il Grand Slam (oro olimpico, mondiale, europeo e *record* del mondo) nei 100 metri dorso.

**Ricorda un po’ Valentino Rossi e un po’ Vasco Rossi. Forse si può sintetizzare così, magari solo in superficie. A volte è sbarazzino e diretto nei denti come il Dottore,** colui che ha sdoganato stile e linguaggio, un precursore che resta unico. **Poi è allusivo e criptico come il Blasco: lascia i concetti sospesi, senza una conclusione, un epilogo**. **E sa essere spaccone alla Alberto Tomba: dopo essersi qualificato con il 12esimo tempo in semifinale nei 100 dorso, flirtando con la clamorosa eliminazione, ha spiegato – annoiato anche da stesso – di temere «il cinese» (Xu) e «l’americano» (Murphy), mentre gli altri avrebbero solo composto il paesaggio della finale olimpica**. Senza scomporsi: è così dai tempi di Schio, prima del trasferimento al centro tecnico di Verona (lo stesso in cui si allenava Federica Pellegrini) **dov’era considerato il Michael Phelps italiano** per la capacità di vincere nel dorso, nella rana e nello stile libero.

**A volte è stralunato, indefinito. Quasi fosse depresso, anche davanti alle telecamere. Bello, dannato e complicato a 23 anni.** Come Ian Curtis, il cantante dei Joy Division. Pure pigro: da ragazzino ha perso diverse medaglie per un approccio *soft* in vasca. E anche più di qualche allenamento mattutino per una naturale predisposizione al ritardo.

**Eppure, quando vuole, la lingua di Thomas è veloce come la sua vasca di ritorno nei 100 dorso. Su Jannik Sinner ha detto un mese fa: «Tutto quello che lo riguarda è esagerato, anche se pulisce le righe del campo sembra un santo»**. Aggiungendo almeno che con il numero uno al mondo nel tennis condivide l’ossessione per il suo sport. I Giochi sono stati per lui un chiodo fisso e in qualche modo lo si è capito anche durante la recente visita a Casa Italia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Allo «Scusate se vi ho fatto perdere tempo con l’attesa» del Capo dello Stato, lui ha risposto **«In effetti un po’ sì».**

**È semplicemente fatto così, Ceccon.** Anarchico, fuori dagli schemi, anche poco italiano per la sua distanza siderale dal *politically correct*.** Un attimo dopo la certezza dell’oro olimpico, si è girato verso il tabellone osservando i tempi: neppure una smorfia di gioia, di fatica. **Niente. Si è sciolto solo sul podio, dove sono apparsi gli occhi lucidi, ha accennato anche l’inno nazionale. **Per arrivare all’oro olimpico si era anche depilato petto e spalle.** Lo fanno regolarmente tutti i nuotatori per scivolare al meglio sull’acqua, lui no: **è stata la carta finale per il metallo olimpico più pregiato.**

di *Nicola Sellitti *
