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title: Tornano il campionato e la macchina dei ricordi
description: "Fischio d'inizio per il campionato di calcio italiano! La morte di Claudio Garella ci fa ripensare alla nostalgia degli '80"
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date: 2022-08-13
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/tornano-il-campionato-e-la-macchina-dei-ricordi/
categories: [Sport]
tags: [calcio, Evidenza, sport]
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# Tornano il campionato e la macchina dei ricordi

![Via al campionato di calcio italiano](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/08/Evidenza-sito-7.jpg)

Fischio d'inizio per il campionato di calcio italiano! E mentre ci apprestiamo a capire che serie A sarà, la morte di Claudio Garella ci fa ripensare alla nostalgia degli '80 e del calcio come poesia in movimento.

Via al campionato di calcio, W il campionato di calcio!

**In ampio anticipo rispetto alle abitudini italiane** (anche se negli ultimi anni si era via via partiti in piena estate, mai prima di Ferragosto complice il mondiale novembrino che ci vedrà spettatori in Qatar), **il nostro amato pallone ricomincia a rotolare**. Mentre **ci apprestiamo a capire che Serie A sarà**, con l’esordio quasi in contemporanea delle due milanesi date per favorite, **viene da ripensare alle estati di quando eravamo noi italiani a dominare la scena continentale** e la Premier League abitava qui. Insomma, gli anni 80.

[La morte di Claudio Garella](https://laragione.eu/media/video/60secondi/trionfi-e-un-addio/) - di cui scrivo oggi su La Ragione e di cui mi sono già occupato anche qui - ci ha costretti a ripensare con nostalgia sincera a perché il fascino di quel decennio magico del pallone di casa nostra non accenni a tramontare.

Le motivazioni, in realtà, le conosciamo tutti e vanno dal **Mundial del 1982** - che abbiamo rievocato proprio in questi mesi per il quarantennale e tutta la sua carica mitologica - **l’afflusso dei più grandi giocatori del mondo nel nostro campionato** e un’alternanza di storie incredibili che ancora oggi sanno di romanzo. Proprio la prematura scomparsa di ‘Garellik’ ci ha permesso di ricordare in un colpo solo l’incredibile scudetto del Verona e il primo titolo del Napoli di Maradona. Cose che oggi fatichi anche a immaginare e di sicuro non in questa sequenza.

C’era tutto questo, ma anche molto altro, impalpabile e potente: **in quegli anni**, per tutto quello che abbiamo ricordato, i**l calcio appariva poesia in movimento**. Rubiamo questa espressione - definizione che gli americani riservarono al basket - perché ideale per descrivere anni in cui abbiamo visto pennellare in campo le giocate di** Diego, Zico, Falcao, Platini, Van Basten e gli olandesi del Milan**. Solo per limitarsi alla lista più ovvia e scontata. Gente che oggi varrebbe cifre inimmaginabili e soprattutto schianterebbe chiunque con la sola forza del proprio carisma.

**Questo** - è magari solo l’opinione di vecchi ragazzi degli ottanta… - **fece la differenza nella nostra età d’oro**, la caratura dei personaggi. Quarant’anni dopo restano popolari, familiari, ‘vicini’ come fosse allora. **Una magia che nessun Instagram potrà mai replicare**, nessun social media manager ossessionato dallo scatto perfetto potrà ricreare in laboratorio. Era la poetica bellezza della loro spontaneità a rendere quel calcio inarrivabile.

**Buon campionato**, perché il fenomeno che rompe gli schemi e fa ripartire la magia può venire fuori in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Come insegna la storia del pallone.

 

*di Fulvio Giuliani*
