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title: La lezione del Tottenham eliminato dalla Conference League
description: Il Tottenham eliminato dalla Conference League a tavolino a causa di 13 positivi. Ancora una volta, il calcio è metafora della società.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Evidenza-sito-41.png
date: 2021-12-21
author: Giovanni Palmisano
url: https://laragione.eu/life/sport/tottenham-sconfitto-a-tavolino-rennes-confederations-cup/
categories: [Sport]
tags: [calcio, green pass, sport, vaccini]
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# La lezione del Tottenham eliminato dalla Conference League

![tottenham sconfitto a tavolino](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Evidenza-sito-41.png)

Il Tottenham eliminato dalla Conference League a tavolino a causa di 13 positivi. Il calcio metafora di una società che non ha ancora ben compreso che il vaccino è una questione che riguarda tutti.

Il 9 dicembre si sarebbe dovuta giocare la partita di Conference League **Tottenham-Rennes**, ma il match era stato, in un primo momento, rinviato a data da destinarsi a causa dei crescenti contagi in casa Spurs. Alla vigilia la squadra di Antonio Conte contava ben **otto giocatori e cinque componenti dello staff positivi al Covid**. Da qui la scelta della UEFA di non far giocare la partita.

Dopo alcuni giorni si è constatata l’impossibilità di recuperare il match per assenza di date disponibili, fino alla definitiva decisione di assegnare la [sconfitta a tavolino (0-3) al Tottenham](https://it.uefa.com/uefaeuropaconferenceleague/news/0270-14009f8e96b3-9582bc528882-1000--sconfitta-a-tavolino-per-il-tottenham-contro-il-rennes/), sceso così in terza posizione nel girone e uscito di fatto dalla competizione. Il mix tra casi Covid e calendari sempre più pieni tra impegni nazionali e internazionali è stato letale per la squadra inglese.

La decisione della Uefa è ineccepibile in punta di diritto perché esegue l'Allegato J.3.1 al Regolamento della Conference League per la stagione 2021/22. In base a questa norma: "**Se non è possibile riprogrammare la partita****, il club che non può giocare la gara sarà ritenuto responsabile** per la partita non disputata e sarà considerato sconfitto per 3-0. Inoltre, l'Organo di Controllo, Etica e Disciplina UEFA può adottare ulteriori misure disciplinari se le circostanze lo giustificano".

È la prima volta che viene applicata questa norma.

Eravamo abituati a sconfitte a tavolino per atti offensivi o violenti nei confronti dell’altra squadra o tifoseria, o per irregolarità nette, evidenti. In questo caso la sconfitta è arrivata ma senza che sia stata infranta qualche regola scritta.

Come spesso capita, il calcio regala **spunti per riflettere sulla vita al di fuori del rettangolo di gioco.** Soprattutto, in questo caso, sotto due aspetti: quello della responsabilità e quello della straordinarietà del momento che stiamo vivendo da febbraio 2020.

La sconfitta inflitta al Tottenham è formalmente e sostanzialmente una punizione. E se c’è una punizione ci deve essere una condotta illecita, a meno che ad essere illecita non sia la punizione stessa, ma non è questo il caso e ora vedremo anche perché. **I Coys hanno in un certo senso pagato per tutti la scelta che accomuna le altre squadre inglesi**: la scarsa adesione dei suoi atleti alla campagna vaccinale, con circa il 30% dei calciatori della Premier che non hanno voluto ricevere il vaccino anti-Covid.

E qui arriviamo al secondo punto: la punizione inflitta, così come lo stesso allegato che la prevede, ci ricorda che in un periodo del tutto straordinario come quello che stiamo vivendo,** è impossibile vivere senza voler sacrificare qualcosa.** Ci ricorda, per esempio, che è impossibile non volersi vaccinare ed esigere, al contempo, di fare la stessa vita di sempre. Che è impossibile ritenere le scelte sulla propria salute del tutto scollegate dalla salute della società. Per cui sì, è lecito scegliere di non vaccinarsi; il fatto di dover pagarsi i tamponi per lavorare, venendo in un certo senso penalizzati da una propria scelta libera, può apparire dunque incoerente e strano agli occhi di molti.

Ma la situazione è strana da febbraio 2020. **E una situazione straordinaria richiede norme straordinarie.



di *Giovanni Palmisano*
