---
title: Trionfi e sbavatura
description: Nel weekend lo sport italiano ha assolto il suo compito, liberandoci per un po’ dalle scorie della guerra. Ferrari e Italrugby hanno preso...
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Evidenza-sito-45-1.jpg
date: 2022-03-22
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/life/sport/trionfi-e-sbavatura/
categories: [Sport]
tags: [Italia, sport]
---

# Trionfi e sbavatura

![Trionfi e sbavatura](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Evidenza-sito-45-1.jpg)

Nel weekend lo sport italiano ha assolto il suo compito, liberandoci per un po’ dalle scorie della guerra. Ferrari e Italrugby, infatti, hanno preso la scena conquistando due splendide vittorie.

**Adrenalina e un gran balzo dal divano di casa**, anche se il momento è quello che è. Nel weekend lo sport italiano – come lo scorso, fantastico anno di successi dopo l’ondata Covid – ha assolto il suo compito, liberandoci per un po’ dalle scorie della guerra. **Si sono presi la scena la Ferrari e l’Italrugby**. Era ora.

Nella sceneggiatura del **trionfi del 2021** sono mancate entrambe: la** scuderia di Maranello** senza vincere un Gp, mai vicina a **Verstappen** e **Hamilton**; e così la nazionale azzurra, presa in giro dalla stampa britannica per l’infinita serie di sconfitte in fila al **Sei Nazioni**, ultimo successo nel 2015.

Si è rimediato. Con metodo e ferocia la **Rossa**, che lo scorso anno dopo poche gare ha destinato ingegneri e risorse sulla vettura 2022, la stagione della rivoluzione copernicana per la F1: nuovo regolamento, nuove vetture più pesanti e con meno elettronica, costi ridotti, più spazio al talento dei piloti. **Lewis Hamilton aveva avvertito**: il motore della Rossa va, come mai negli ultimi anni.

In **Bahrain** Leclerc ha confermato su pista il pronostico dell’inglese, reggendo anche in gara (dopo la pole position) il passo (e i sorpassi) del campione del mondo **Max Verstappen**. Pure Sainz, terzo in griglia, è stato veloce. Ovviamente serve la prova d’appello già in Arabia, con il ritorno della Red Bull e in attesa della Mercedes. Lo impone il pieno di delusioni offerto dalla Rossa, che non vinceva da oltre 900 giorni.

Ventiquattro ore prima, mentre la **Ferrari **volava in qualifica, si è consumata l’impresa della nazionale di rugby al **Millennium Stadium** di **Cardiff**, tempio pagano della palla ovale e casa del Galles campione in carica al **Sei Nazioni**. Niente cucchiaio di legno, respinte per ora le minacce di estromissione dal torneo.

E c’è quella meta della vittoria azzurra allo scadere – nata dalla serpentina con cambio di passo nella difesa gallese di Ange Capuozzo, 70 kg scarsi, nato in Francia, con nonni napoletani – firmata da Padovani e subito destinata alla scatola nera dello sport italiano. A fine gara il gallese **Adams**, eletto **man of the match**, gli ha consegnato il premio: l’italiano, in lacrime, ha abbracciato l’avversario e lo ha restituito. **Lo sport al suo meglio.**

**Marcel Jacobs invece non conosce cambi di passo**. Il bicampione di **Pechino 2020** divora tempo e spazio davanti a sé, la conferma è arrivata sulla **pista indoor dei Mondiali di Belgrado**. Oro nei **60 metri** (con record europeo), altro metallo pesante per chiarire le cose: l’uomo-jet è lui, concetto ribadito nella capitale serba dove era stato squalificato due settimane fa per falsa partenza, sempre sui 60 metri. Dunque, weekend perfetto. **Anzi, no.**

Poche ore dopo l’istantanea di pura nobiltà tra **Adams e Capuozzo**, c’è stata la solita pioggia di offese razziste da una fetta dei sostenitori del Cagliari nel suo stadio, stavolta verso **Maignan e Tomori** del Milan. **Il calcio italiano al suo peggio.** Ben più di una macchia su 48 ore da ricordare.

 

Di *Nicola Sellitti*
