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title: Uefa, la sconfitta è clamorosa
description: La sconfitta subita dall’Uefa davanti alla Corte di giustizia dell’UE è clamorosa. Un rovescio che rischia di stravolgere il calcio stesso
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date: 2023-12-22
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Sport]
tags: [Evidenza, sport]
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# Uefa, la sconfitta è clamorosa

![Uefa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Evidenza-sito-761.jpg)

La sconfitta subita dall’Uefa davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea è clamorosa. Un rovescio che rischia di stravolgere l’idea stessa di calcio

**La sconfitta subita dall’Uefa davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea è clamorosa.** **Un rovescio che rischia di stravolgere l’idea stessa di calcio con cui siamo nati e cresciuti.** Un’architettura costituita dai campionati nazionali che qualificano su basi strettamente meritocratiche alle competizioni continentali. **Il principio sancito ieri è che la Uefa non abbia alcun diritto di vietare a soggetti privati di costituirsi in associazioni** per la gestione di campionati indipendenti dalle organizzazioni sia nazionali che internazionali.

Tutti, con molte ragioni, associano la cosa al progetto Superlega nato e defunto in un battito di ciglia nel 2021, **ma in realtà la partita è già enormemente superiore**. Quel progetto, abbandonato da nove *club* sugli originari dodici – cui si è aggiunta poi la Juventus al termine dell’era Agnelli (**sono rimaste contro il n. 1 della Uefa Ceferin soltanto le spagnole Real Madrid e Barcellona**, anche grazie a un’attenzione favorevole della magistratura iberica) – difficilmente sarà riportato in vita. **Piuttosto, si profilano all’orizzonte *player* interessati a lanciarsi nella gestione di un mondo dagli introiti giganteschi.** La mente corre agli arabi che hanno aperto le danze la scorsa estate con lo *shopping* compulsivo fra giocatori e allenatori ma che con l’unico sbocco dell’improponibile campionato locale non sarebbero mai andati da nessuna parte.** Ben diversa la partita se i fondi infiniti di origine saudita o emiratina potranno impegnarsi direttamente nelle competizioni europee**, coinvolgendo i *club* che di questo sport hanno fatto la storia.

**Ecco ciò che può far letteralmente saltare il banco e che per la Uefa e la stessa Federazione internazionale** (Fifa) che gestisce il Mondiale e il nascente Mondiale per *club*, equivale a una minaccia nucleare. Un conto è la Saudi League che non interessa manco a spingerla, **altro se si mette sul piatto una quantità di denaro tale da far traslocare tutti i *club* più prestigiosi d’Europa in una Champions League ‘privata’**. Per la Uefa sarebbe la fine dei giochi. Anche per i campionati nazionali, che non potrebbero sopravvivere in termini di qualità e *appeal *economico a un simile impatto.

**Non sono teorie, è già accaduto nel basket e andrebbe studiato:** l’antica Coppa dei Campioni è stata spazzata via da una creatura privata –** l’Eurolega** – modellata come un vero e proprio campionato europeo **da 34 giornate di stagione regolare, più *play-off***. Dopo anni di scontri legali,** si è trovato un punto di equilibrio a quasi esclusivo vantaggio dell’Eurolega**, per cui è stata riconosciuta una minima quota d’ingresso a squadre grazie ai risultati nei rispettivi campionati nazionali. **Una foglia di fico, perché i *club* più prestigiosi ed economicamente strutturati hanno tutti ‘licenze’ pluriennali** che garantiscono la partecipazione all’Eurolega indipendentemente dai risultati nel campionato nazionale. Questi ultimi, si veda la nostra Serie A, sono stati pesantemente ridimensionati.

**Il calcio non è il basket, il che fa prevedere veri e propri terremoti politici**. All’epoca della Superlega,** in Inghilterra fu rivolta popolare e l’allora *premier* Boris Johnson si schierò contro il “calcio dei ricchi”** per evidenti motivi elettorali, spingendo i *club* della Premier League a fuggire dal progetto. Adesso che una sentenza europea ha stravolto le regole del gioco, sarebbe buona norma non tanto cavalcare le passioni popolari per interessi di parte e proporre un quadro di norme capace di rispettare sentenze, realtà, storia e tradizioni. **Molto più facile a dirsi che a farsi, ma di una cosa siamo certi: urlare alla fine del calcio e al trionfo del vil denaro non potrà mai fermare i legittimi interessi economici** di chi intravede nel calcio un fenomenale volano di *business* e geopolitica. Vedasi i sauditi.

**La nuova Champions League Made in Uefa, per essere chiari, è una gigantesca macchina da soldi**, quindi nessuno si sta battendo per un calcio già tramontato decenni fa. Serviranno molto realismo e tanta onestà intellettuale.

di *Fulvio Giuliani*

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