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title: Zaniolo e non solo, fuori di pallone
description: Zaniolo inseguito sotto casa, assente agli allenamenti e ora costretto a restare alla Roma. E poi Berardi minacciato assieme alla moglie
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date: 2023-02-02
author: Nicola Sellitti
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categories: [Sport]
tags: [Evidenza, sport]
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# Zaniolo e non solo, fuori di pallone

![Zaniolo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/02/Evidenza-sito-189.jpg)

Zaniolo inseguito sotto casa, assente agli allenamenti e ora costretto a restare alla Roma. E poi Berardi minacciato assieme alla moglie

**Zaniolo inseguito sotto casa**, assente agli allenamenti e ora costretto a restare alla Roma. E poi **Berardi minacciato assieme alla moglie**, vittima di un vomito di offese *online* per una semplicissima foto piazzata su Instagram. **Intimidazione fisica, nel caso di Zaniolo**. **Una tastiera con profilo sconosciuto**, come sempre più spesso accade, **nel caso di Berardi.** Due situazioni che sono spie di un potenziale pericolo, ma tutto scorre, tutto appare lecito, non ci sono più barriere di disintermediazione. **Azione e reazione. Anche pericolose.** **Poche le (dovute) prese di distanza. Si pensa più ad altro, quasi sempre al bilancino sui conti.**

La moglie di Berardi aveva pubblicato sul suo profilo Instagram una foto con il numero 5 e l’immagine di un televisore sintonizzato su Milan-Sassuolo 2-5: **l’innesco di una serie infinita di offese, di minacce all’indirizzo della coppia.** Tra le espressioni scritte *online*, «Crepate», «Se vedo tuo marito lo uccido», «Cornuta». **La consorte della punta del Sassuolo ha preannunciato il ricorso in sede legale**, per individuare i soliti svalvolati leoni da tastiera che si sono presi la briga di produrre questo genere di offese. **L’auspicio è che si proceda rapidamente**, come avvenuto in Inghilterra dopo la finale di Euro 2020: Saka, Rashford e Sterling – ipnotizzati da Donnarumma nella batteria finale dei rigori – presi di mira sui *social* per il colore della pelle. **Quattro arresti.**

**Sarebbe il caso che ci siano conseguenze giudiziarie anche per i teppisti che hanno attentato all’incolumità fisica di Zaniolo.** Nel frattempo, qualche riflessione: **l’esercizio della critica resta ovviamente legittimo**. In particolare Zaniolo – con il suo comportamento, la richiesta di essere ceduto, la decisione di farsi da parte rifiutandosi di giocare – si è attirato parecchie antipatie. **E rientra anche nella fisiologia dell’era *social* che profili pubblici come i calciatori**, peraltro nazionali come Zaniolo e Berardi, **si ritrovino degli *hater* pronti a passarli allo *scan* a ogni singolo passo**. È l’altro lato della luna della celebrità, della visibilità, dei contratti di sponsorizzazioni con aziende, della ricchezza.

**Nel caso di Zaniolo ci sono altri attori**. Sia José Mourinho sia la dirigenza della Roma, per marcare la distanza dal comportamento del calciatore, **l’hanno messo in piazza**. **Ora Zaniolo vuole portare la Roma in tribunale per *mobbing* e pressioni psicologiche**. Il calciatore resta un *asset* economico della società, che ha provato a tutelare conti e competitività sul mercato. **Non è andato via, resterà a parte fino a giugno**. Il Bournemouth, *club* di piccolo taglio della Premier League, aveva messo sul tavolo 30 milioni di euro. Indubbiamente era un’occasione l’Inghilterra, dove la bolla cresce sempre di più, **dove le società hanno speso oltre 660 milioni di euro in un mese**. Dove il Chelsea del magnate americano Todd Boehly ha investito la folle somma di **922 milioni di euro per il *restyling* dei Blues** (acquistati per oltre 4 miliardi di euro) **e 320 solo a gennaio** (un terzo dei quali per convincere l’asso argentino** Enzo Fernandez** a lasciare subito il Benfica).

Chiusosi il mercato, è il tempo perfetto per un invito alla calma, alla distensione. S**arebbe il caso che anche l’Assocalciatori si faccia sentire**, sia sul caso Zaniolo che sulle minacce *online* a Berardi. Che è stato sostenuto subito dal Sassuolo, il suo *club*. **Ma non basta.**

di *Nicola Sellitti *
