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title: Taci, gli elettrodomestici ti ascoltano
description: Negli ultimi anni la corsa alla connessione ha portato con sé non solo innovazione, ma anche vulnerabilità per vari elettrodomestici
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date: 2025-04-08
author: Stefano Faina
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categories: [Tech]
tags: [tech]
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# Taci, gli elettrodomestici ti ascoltano

![elettrodomestici](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/04/UNA-FOTO-65-1024x639.jpg)

Negli ultimi anni la corsa alla connessione ha portato con sé non solo comodità e innovazione, ma anche nuove e preoccupanti vulnerabilità, per vari elettrodomestici

**Negli ultimi anni la corsa alla connessione ha portato con sé non solo comodità e innovazione, ma anche nuove e preoccupanti vulnerabilità.** A farne le spese siamo un po’ tutti, senza distinzioni o limiti d’età. A partire dai più piccoli. **In Germania l’allarme è scattato per alcune bambole dotate di microfono capace di registrare le conversazioni dei bambini**. E sono stati vietati anche gli *smartwatch* per i più giovani, ritenuti troppo facilmente violabili. Un avvertimento simile era peraltro arrivato già dall’Fbi, che aveva avvisato dei rischi dei cosiddetti ‘giocattoli-spia’.

**Ma la minaccia non riguarda soltanto i dispositivi per l’infanzia**. Nell’universo dell’*Internet of Things*, ogni oggetto connesso rappresenta una porta d’ingresso per chi intende violare la nostra *privacy*. Le *smart tv* dotate di microfoni e telecamere sarebbero, secondo gli esperti, tra i mezzi più efficaci per spiare gli utenti. **Addirittura Wikileaks ha documentato come la Cia fosse in grado di intercettare le conversazioni private tramite televisori intelligenti.** Ma il discorso può essere esteso anche ad altri elettrodomestici *smart* presenti nelle nostre case: i frigoriferi connessi a Internet hanno ad esempio un microfono che consente l’interazione vocale. **Qualche tempo fa fece notizia il caso di una mamma che, per punire il figlio a causa dei cattivi risultati scolastici, lo aveva privato di *computer* e cellulare, salvo scoprire che il ragazzo inviava messaggi vocali utilizzando proprio il frigo di casa.** Per non parlare degli *smart speaker*: Il caso del Google Home Mini, che registrava e conservava tutte le conversazioni circostanti, ha sollevato polemiche e dubbi. **E, sebbene Google abbia ormai risolto il problema, l’attenzione rimane alta.**

**Anche le auto intelligenti non sono esenti da critiche**: fra microfoni e sistemi di geolocalizzazione, si teme che possano registrare le nostre conversazioni e archiviare i dati presi dai sistemi di bordo. Anche se sarebbe interessante capire quale utilizzo si possa fare degli improperi lanciati ogni giorno dagli automobilisti nel traffico cittadino.

**Per la serie “Non si può stare in pace neppure quando si è soli”, tra le minacce più serie vanno annoverati anche i *sex toys* connessi alla Rete. **Emblematico il caso di We.Vibe, azienda americana i cui dispositivi sono stati hackerati: si è saputo così non solo della possibilità di essere controllati da terzi persino in ‘quei’ momenti, ma anche della circostanza per cui i dati sull’utilizzo venivano raccolti dalla casa produttrice. **Con il risultato che la società ha perso una causa legale da 4 milioni di dollari intentata da un gruppo di utenti.**

**Le *webcam*, i microfoni o le fotocamere degli *smartphone* sono uno strumento di sorveglianza continua. **Ma, al di là delle teorie del complotto, la tesi non è del tutto campata per aria. **Un’università israeliana ha infatti scoperto che, attraverso un *malware* chiamato Speake(a)r,** anche le cuffie collegate al *pc* possono essere trasformate in microfoni per registrare conversazioni, sfruttando una vulnerabilità nei *codec* audio RealTek.

**Alla fine, gli elettrodomestici e i sistemi di comunicazione che dovrebbero agevolare la nostra quotidianità rischiano di invadere la nostra sfera privata più di quanto immaginiamo**. E, tutto sommato, viene un po’ di nostalgia per la vicina pettegola che ci osservava di continuo per alimentare il *gossip* da pianerottolo. Argomentazioni che, al massimo, facevano notizia nelle riunioni condominiali.** E soprattutto non finivano in pasto al magnate o al potente di turno.**

di *Stefano Faina e Silvio Napolitano*
