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title: Attacco al monopolio di Google
description: Il Dipartimento statunitense della Giustizia sta per avviare una causa antitrust contro Google. Ombre di pratiche scorrette sul suo successo
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date: 2023-09-14
author: Camillo Bosco
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categories: [Tech]
tags: [Evidenza, tech]
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# Attacco al monopolio di Google

![Google](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/09/Evidenza-sito-564.jpg)

Il Dipartimento statunitense della Giustizia sta per avviare una causa *antitrust* contro Google

**Il Dipartimento statunitense della Giustizia sta per avviare una causa *antitrust* contro Google** i cui risultati potrebbero portare una ventata di novità nello sclerotico panorama del *business *di Internet.** Il neologismo “googlare” rende impossibile negare come i servizi elargiti dall’algoritmo di ricerca di Alphabet siano diventati il sinonimo della stessa ricerca sulla Rete**, ma è da verificare se tale predominanza sia stata mantenuta con pratiche scorrette o meno. D’altronde l’acronimo Gafam è famigerato negli Stati Uniti: Google, Apple, Facebook, Amazon e Microsoft sono le componenti *corporate* della superiorità tecnologica in campo commerciale di Washington, **ma anche il motivo evidente del totale immobilismo nei segmenti di mercato che occupano.**

La ragion di Stato, **ovvero il timore di perdere il proprio predominio tecnologico a causa di indagini troppo pruriginose, non è però una coperta infinita** e già l’amministrazione Trump aveva avviato un’indagine sullo strapotere del motore di ricerca della compagnia di Sundar Pichai. **Dopo anni siamo arrivati così all’inizio dell’inquisizione**. Con la loro magra quota di appena il 10% di questo servizio globale, Bing di Microsoft, Yahoo di Apollo Global Management e DuckDuckGo (un *search engine *votato alla *privacy *dei suoi utenti) siederanno sul banco dei danneggiati dai presunti abusi di posizione dominante realizzati da Google. **Sarà invece il giudice indo-statunitense Amit Mehta a valutare la fondatezza delle accuse di monopolio portate avanti dai procuratori**. Non soltanto l’indagine è proseguita con forza al cambio di presidente, in un raro esempio di collaborazione *bipartisan* nel polarizzato mondo della politica statunitense, ma è stata anche raddoppiata da Joe Biden con un’altra sui servizi pubblicitari della stessa azienda.

**Nell’attesa che quest’ultima si sviluppi, l’accusa odierna si basa sugli accordi di Menlo Park con i fabbricatori di cellulari quali Apple**, con *browser *come Mozilla e perfino con proprietari di reti quali At&t riguardo preinstallazioni del suo motore di ricerca e altri favoritismi. Soprattutto è DuckDuckGo a sostenere che il concorrente abbia reso inutilmente lunga e oscura la possibilità di impostare un servizio alternativo, lasciando l’utente medio persino ignaro di questo diritto.

**Nonostante si basino su tecnicismi, l’impatto di cause simili riguarda spesso l’intera società**. Nel 1982 i giudici sancirono lo smembramento di At&t, aprendo la strada alla moderna industria dei telefonini. **Nel 1998 fu invece colpita Microsoft**, dando così spazio di mercato a un’azienda allora appena fondata di nome Google.

di *Camillo Bosco*
