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title: "I &#8220;fuffa-guru&#8221; e l&#8217;industria delle illusioni online"
description: Si parla di ‘fuffa-guru’, venditori di fumo, personaggi alquanto discutibili che promettono guadagni facili e successo garantito
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date: 2025-07-24
author: Beppe Dammacco
url: https://laragione.eu/life/tech/i-fuffa-guru-e-l-industria-delle-illusioni-online/
categories: [Tech]
tags: [internet, online, social, tech, tecnologia, web]
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# I &#8220;fuffa-guru&#8221; e l&#8217;industria delle illusioni online

![fuffa-guru](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/07/fuffa-guru-1024x639.jpg)

Si parla di ‘fuffa-guru’, venditori di fumo, personaggi alquanto discutibili che promettono guadagni facili, successo garantito, risultati straordinari in tempi record, con un “soddisfatti o rimborsati” che spesso non corrisponde al vero

**Si parla di ‘fuffa-*guru’*, venditori di fumo, personaggi alquanto discutibili che promettono guadagni facili, successo garantito, risultati straordinari in tempi *record*, con un “soddisfatti o rimborsati” che spesso non corrisponde al vero. Lo ha dimostrato lo *youtuber*** [Poldo](https://www.youtube.com/@poldo) **in un video dal titolo “**[Ho comprato il corso che sta rovinando YouTube](https://www.youtube.com/watch?v=fQwFZYxpRVI)**”**, che ha generato più di 360mila visualizzazioni: un corso che promette di realizzare video con l’intelligenza artificiale, sostituendo del tutto l’inventiva umana, con il solo obiettivo di attirare pubblico e generare entrate grazie alla monetizzazione che YouTube offre. Il risultato ‘garantito’ da questo corso (che costa 500 euro) ovviamente non è arrivato e, al momento di esercitare la clausola del “soddisfatti o rimborsati”, il referente è sparito nel nulla.

## I "fuffa-guru" e il caso di Luca De Stefani, Big Luca

**Quello che vi abbiamo raccontato è soltanto un esempio di tanti. Il caso dei ‘fuffa-*guru*’ ci porta immediatamente a pensare a Luca De Stefani, meglio noto come** [Big Luca](https://www.youtube.com/@bigluca.marketing), che dopo un’inchiesta partita lo scorso anno è finito nel mirino dell’Antitrust e ha ricevuto una multa di 60mila euro da parte dell’Autorità garante per la concorrenza e il mercato per pratica commerciale scorretta: offriva consigli e seminari a pagamento per ottenere guadagni facili, certi e immediati. Per attirare le vittime, ostentava sui *[social](https://laragione.eu/life/tech/disconnessi-malfunzionamenti-social/)* la sua ricchezza accumulata grazie ai guadagni facili, alle criptovalute, alle visualizzazioni sui *social* e alle altre attività che promuoveva e spiegava nei suoi corsi (naturalmente a pagamento). Ostentando la sua vita agiata a Dubai, alimentava nei potenziali clienti la voglia di emularlo.

## Non solo i "fuffa-guru", ecco le truffe su Telegram e WhatsApp

**Su questi guadagni facili fanno leva anche le numerose truffe che girano su Telegram e su WhatsApp**: in genere consistono nel mettere *like* a video o recensire locali in cambio di una ricompensa, utile a generare fiducia nella vittima. Il problema nasce quando, sfruttando quella fiducia, i truffatori chiedono di inviare o peggio di investire sempre maggiori somme di denaro (solitamente in criptovalute) con la promessa che quanto investito tornerà indietro maggiorato, a volte raddoppiato o addirittura triplicato. E qui, per le vittime, emerge l’amara verità: i guadagni facili purtroppo non esistono.

## E poi ci sono le strategie promozionali aggressive, come quelle di Temu

**Di altro genere sono le strategie promozionali aggressive, come quelle adottate da Temu, popolare negozio* online* cinese che ha conquistato l’attenzione degli utenti con pubblicità molto frequenti e offerte dal sapore irresistibile.** Fra queste anche iniziative che promettono prodotti gratuiti come *tablet*, cuffie o *console* per [videogiochi](https://laragione.eu/recensioni/videogiochi-dal-sapore-epico/). Tuttavia, per accedere effettivamente a questi premi è spesso richiesta una soglia minima di spesa o il completamento di determinate attività promozionali, una dinamica poco chiara soprattutto per chi si affaccia per la prima volta allo *shopping online*.

**Va inoltre considerato che, come accade su molte piattaforme asiatiche di *e-commerce*, la qualità dei prodotti può variare sensibilmente e non sempre corrisponde agli *standard* attesi dai consumatori europei.** È anche per questo che i prezzi risultano spesso molto più bassi rispetto a quelli di altri negozi sul *web*, ma la convenienza può avere come contraltare una certa imprevedibilità su materiali, affidabilità o durabilità dei prodotti.

Dalla monetizzazione su YouTube alle false recensioni pagate, passando per corsi inutili e promesse fuorvianti: più che guadagnare *online*, oggi si guadagna vendendo l’illusione di poterlo fare. **E il prezzo, spesso, lo paga chi ci crede.**

di *Beppe Dammacco*
