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title: I mille volti pirandelliani nei videogiochi
description: Giocare con un proprio avatar, tra identità reali e fittizie. È questa la chiave del successo dei videogame che spopolano nel mondo. 
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date: 2022-05-19
modified: 2022-06-21
author: Piermarco Rosa
url: https://laragione.eu/life/tech/i-mille-volti-pirandelliani-nei-videogiochi/
categories: [Recensioni, Tech]
tags: [giovani, Videogame, videogiochi]
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# I mille volti pirandelliani nei videogiochi

![I mille volti pirandelliani nei videogiochi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/05/Evidenza-sito-31-21.png)

Giocare con un proprio avatar, tra identità reali e fittizie. È questa la chiave del successo dei videogame che spopolano nel mondo.

**Da quando, nel 1981, la giapponese Nintendo ha sfornato il celeberrimo *coin-op* “Donkey Kong”, primo *videogame* a presentare una trama con un protagonista umano, gli utenti di tutto il mondo hanno iniziato a poter avere un *avatar***** in cui immedesimarsi**, in una sorta di gioco di maschere e specchi su continui rimbalzi tra reale e virtuale che prosegue fino a oggi. Un grande autore come Luigi Pirandello, al quale il tema dell’identità è sempre stato caro, avrebbe certamente trovato tutto ciò molto interessante. A tal proposito, quali sarebbero stati i[videogiochi](https://laragione.eu/life/tech/il-mercato-dei-videogiochi-non-e-un-baloccarsi/) preferiti dall’intramontabile narratore siciliano?

Stanley lavora come impiegato in una stanzetta di un grosso ufficio: tutto quello che deve fare quotidianamente è digitare sulla tastiera del proprio *pc*, eseguendo gli incarichi che gli vengono di volta in volta assegnati. Un giorno, però, non avendo ricevuto alcun compito esce incuriosito dal suo cubicolo, scoprendo che tutti i suoi colleghi sembrano svaniti nel nulla. È questo l’*incipit* del surreale e filosofico **“The Stanley Parable: Ultra Deluxe”, recente e imperdibile rivisitazione dell’acclamato capolavoro indipendente del 2013 sul tema del libero arbitrio, arricchito di nuovi contenuti che lo rendono ancora più godibile e ironico**. Nei panni di Stanley ci troveremo a vagare nel labirintico ufficio, mentre un logorroico e onnisciente narratore fuori campo commenterà le nostre scelte e tenterà di influenzarle, riavviando l’avventura non appena si raggiungerà uno dei molti finali possibili.

**Chi ha sogni di potere potrà sbizzarrirsi interpretando addirittura l’uomo più potente del mondo, ovvero il presidente degli Stati Uniti in “This Is the President”**, un emozionante *videogame* manageriale a sfondo politico dove si dovranno prendere le decisioni giuste e gestire al meglio il proprio *staff* per mantenere alto il consenso del popolo. Purtroppo il nostro personaggio non è uno stinco di santo e il suo passato da uomo d’affari non certo irreprensibile rischia di tornare a galla e procurargli esiziali guai giudiziari. Per questo motivo bisognerà riuscire a far ratificare al Congresso il ventottesimo emendamento che gli assicurerà l’immunità a vita. Oltre alla scelta dei collaboratori migliori da utilizzare nelle crisi più disparate, tra l’amministrazione delle finanze, i discorsi alla nazione, le conferenze stampa e i *tweet* da scrivere ci saranno abbastanza incombenze da tenerci impegnati, mentre si dipanerà una trama avvincente forgiata dalle nostre azioni.

**Quando gli *avatar* diventano persone reali che interpretano da attori i personaggi virtuali di un *videogame*****, si raggiunge la massima compenetrazione tra l’identità reale e quella fittizia. Questo è il caso dell’eccellente “The Centennial Case: A Shijima Story”**, un *thriller* interattivo che non ha nulla da invidiare a una pellicola cinematografica. Nel ruolo di una scrittrice di romanzi gialli, partendo dal ritrovamento di uno scheletro ci si dovrà improvvisare *detective* per svelare il mistero secolare di una facoltosa famiglia legato a un frutto leggendario in grado di donare la vita eterna. Catapultati attraverso differenti periodi storici, bisognerà risolvere degli omicidi utilizzando le proprie capacità analitiche e deduttive per raccogliere indizi, formulare ipotesi e completare con successo il quadro degli eventi che porterà alla verità finale. La suggestiva atmosfera è garantita dall’ottima prova di recitazione degli attori che le conferisce ulteriore credibilità e massimizza il coinvolgimento del giocatore.

di *Piermarco Rosa*
