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title: I nonni si stanno rivelando una straordinaria sorpresa
description: "EduGamers for Kids è un progetto in crowdfunding che ha l'obiettivo di realizzare un ciclo di incontri pubblici online a tema videogiochi."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/Incapacita-comunicativa.png
date: 2021-10-19
author: Rudy Bandiera
url: https://laragione.eu/life/tech/i-nonni-si-stanno-rivelando-una-straordinaria-sorpresa/
categories: [Tech]
tags: [genitori, giovani]
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# I nonni si stanno rivelando una straordinaria sorpresa

![I nonni si stanno rivelando una straordinaria sorpresa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/Incapacita-comunicativa.png)

Il limite della spaccatura generazionale sta nell’incapacità comunicativa: parliamo delle stesse cose ma con lingue diverse. EduGamers for Kids, un progetto che aiuta ad abbattere le barriere generazionali.

Forse avrete sentito di quella volta che **il videogioco più giocato al mondo** è stato **colpito da una pandemia**. Facciamo un passo indietro. “**World of Warcraft**” è il videogioco **Mmorpg** (acronimo di **Massively multiplayer online role-playing game** ovvero **Gioco di ruolo multigiocatore in rete di massa**) più giocato al mondo. Milioni di persone vivono, si muovono, corrono e combattono a Warcraft e nel 2005 questa ‘vita’ è stata solcata da una epidemia. Letteralmente.

**L’incidente del corrupted blood** (sangue corrotto) è stata un’anomalia del software che ha scatenato un’epidemia virtuale della durata di 7 giorni. La situazione creatasi e le conseguenti reazioni dei giocatori hanno attirato l’interesse di studiosi e servizi di intelligence, rappresentando un esempio virtuale di quello che sarebbe potuto accadere in caso di pandemie o attacchi biologici nel mondo reale.

Evidentemente non hanno studiato il caso abbastanza, **visto quanto accaduto 15 anni dopo**, ma alcune domande sono sorte spontanee: visto lo strapotere attrattivo di videogame che spostano milioni di persone e considerato che il loro giro d’affari è il più cospicuo al mondo, quali sono i videogiochi adatti ai nostri figli? Qual è il giusto tempo di gioco? È normale che mio figlio si arrabbi così tanto quando perde? Non sarà pericoloso giocare online? Perplessità che ci attanagliano di fronte a un mondo che vediamo potente e oscuro.

Esistono persone che a queste domande tentano di dare una risposta: **EduGamers for Kids** è un progetto in crowdfunding (una raccolta fondi attraverso piccoli contributi di gruppi numerosi) nato nel 2019 per formare un gruppo di educatori/gamer: **una sorta di Mary Poppins 2.0** che si muovono agilmente tra “Fortnite” e il salotto di casa, tra il mondo di “**Minecraft**” e un’aula scolastica. Il progetto, alla sua seconda campagna di raccolta fondi lanciata su **Eppela** il 18 ottobre, ha come obiettivo quello di realizzare un ciclo di incontri pubblici online che parlino di videogiochi e consigli di sopravvivenza per genitori, nonne e nonni. Il fondatore **Mauro Maurino** mi ha detto: «Abbiamo erogato 2 ore di addestramento su “Minecraft” a una nonna di 75 anni che vuole imparare i rudimenti del gioco per stare vicina a suo nipote. I nonni si stanno rivelando una straordinaria sorpresa».

**Il limite della spaccatura generazionale sta nell’incapacità comunicativa**: parliamo delle stesse cose ma in lingue diverse. Il dialogo, l’abbattimento delle barriere generazionali e dei pregiudizi è la strada per una comprensione maggiore tra noi e i nostri figli e di conseguenza per un futuro più sano per tutti.

 

di *Rudy Bandiera*
