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title: Intelligenza artificiale sregolata
description: "Sull'intelligenza artificiale si è inseguita la speranza di tassare le imprese più influenti del mondo, ma ora Trump cancella anche quello"
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date: 2025-01-24
author: Davide Giacalone
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categories: [Tech]
tags: [economia, esteri, intelligenza artificiale, politica]
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# Intelligenza artificiale sregolata

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Sull'intelligenza artificiale si è inseguita la speranza di tassare le imprese più ricche e influenti del mondo, ma ora Trump cancella anche quello

**Si applichi l’intelligenza umana a capire quel che sta succedendo con l’intelligenza artificiale. Si è inseguita la speranza di tassare le imprese più ricche e influenti del mondo, ma ora Trump cancella anche quello. **Epperò il tema è sì fiscale, ma assai più di sostanza.

La frase fatta è assai frequentata: «L’Unione europea è l’impero delle [regole](https://laragione.eu/life/tech/in-europa-il-primo-regolamento-sullai/), tante regole, solo regole». **Come se una vita sregolata fosse una vita migliore. Se il mercato potesse mai essere libero senza regole. Se fosse civile un mondo che non regolasse la repressione della violenza e del sopruso. Senza regole non si può giocare neanche a briscola. **Il problema delle regole sono quelle sbagliate e quelle mancanti. Sono sbagliate quelle che proteggono le rendite improduttive (come quelle che rendono l’Italia ridicola, fra spiagge e taxi). Sono mancanti quelle nel mondo digitale.

**La notizia dei 500 miliardi di dollari che gli Stati Uniti, con l’interesse di fondi emiratini, agevolerebbero negli investimenti di SoftBank** (conglomerato giapponese), **OpenAI **(società Usa madre di ChatGpt) **e Oracle** (Usa) **s’è diffusa colorita con i battibecchi fra Altman e Musk.** Quasi una conferma che, prima o dopo, il peso di Musk diventerà fastidioso per Trump. Questione, però, che non ha molta importanza.

Quella che conta è la sostanza. **L’operazione va avanti non solo svincolandola da obblighi fiscali, ma anche senza che esistano regole in quella materia e in quel mercato. La prima cosa ci toglie dei quattrini, la seconda dovrebbe togliere il sonno. **Perché le democrazie non funzionano se la circolazione di informazioni e conoscenze resta in poche mani, molto ricche e neanche assoggettabili alla legge. Qualche invasato che si crede libertario osserverà che le regole indeboliscono la libertà di parola. Ma quella è una libertà che muore quando qualcuno troppo forte si pone al di sopra delle regole e le modifica a proprio favore.

**La Minimum Tax (minima, appunto) la adottò l'Ocse e risponde a un principio elementare. In un mondo dematerializzato non ha senso andare a cercare la ‘stabile organizzazione’ fisica di un’impresa, ma può essere tassata la ricchezza che incassa da ciascun Paese.** Ciò è considerato già vigente in Ue, nel Regno Unito e in Svizzera e dovrebbe generare fra i 50 e i 70 miliardi di gettito in Europa, prelevando soltanto il 15%. Gettito che non pesa su cittadini e imprese, ma su società per le quali quella è una parte infinitesimale del fatturato e anche dei profitti.

**L'Italia ha recepito la direttiva nel 2023. Quindi a opera dell’attuale maggioranza, che ha aggiunto una tassa nazionale del 3% sui ricavi di società che vendono servizi e hanno un fatturato superiore a 750 milioni.** Tutto questo rischia di saltare, visto che Trump sostiene che sia privo di base giuridica e che le società interessate hanno sede negli Stati Uniti.

Ma questa, pur rilevante, è la parte minore del problema. Perché oltre alla partita fiscale c’è quella del mercato dell’intelligenza artificiale, vale a dire la sostanza. Sulla quale vanno osservate due cose. **Alla faccia dei declinisti, in questo mercato gli Usa dominano l’intero mondo e la Cina insegue a fatica. E poi, noi europei siamo terribilmente indietro, quasi a zero. La prima cosa è un dato di fatto. La seconda una nostra responsabilità**, ma non per le troppe regole, bensì per i nulli investimenti fatti nelle università e nelle *startup*.

**Dalla posizione dominante al suo abuso il passo è piccolo e non si può stare ad aspettare e sperare che i protagonisti litighino fra di loro. In nome della competizione con la Cina, inoltre, gli americani ora alzano la posta e abbassano la regolazione.** La nostra sola possibilità di non finirne schiacciati consiste nel provare non a tassarli, ma a regolarli e a evitare le chiusure monopolistiche. Essenziale per crescere in ricchezza e non deperire in libertà e democrazia.

Le frasi fatte non servono a niente. Il silenzio dimostra che non si è compresa la posta e forse neanche la partita.

*Di Davide Giacalone*
