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title: La riservatezza nell’epoca della tecnologia
description: Sono tempi difficili per chi è affezionato alla propria riservatezza con la tecnologia sempre più imperante.
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date: 2022-01-25
author: Aldo Smilzo
url: https://laragione.eu/life/tech/la-riservatezza-nellepoca-della-tecnologia/
categories: [Evidenza, Tech]
tags: [Stati Uniti]
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# La riservatezza nell’epoca della tecnologia

![La riservatezza nell’epoca della tecnologia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Riservatezza-con-tecnologia.png)

Sono tempi difficili per chi è affezionato alla propria riservatezza con la tecnologia sempre più imperante. Negli USA i procuratori di vari Stati hanno citato in giudizio Google, accusando l’azienda di aver continuato a raccogliere dati di geolocalizzazione degli utenti.

Mala tempora corrono per chi è ancora affezionato alla propria **riservatezza** in tempi di **tecnologia imperante**. Perlomeno così pare guardando agli **Usa** dove i procuratori di **vari Stati** hanno **citato in giudizio** **Google**, accusando l’azienda di aver continuato a **raccogliere dati di geolocalizzazione degli utenti** – in un periodo di tempo assai lungo, **dal** **2014** sino ad almeno **il** **2019** – anche quando quest’ultimi avevano **espressamente rifiutato tale pratica**.

[Google](https://laragione.eu/evidenza/google-lincubo-di-ogni-utente/) si è affrettata a **smentire la vicenda**, che ha trovato però **l’attenzione di varie Procure statunitensi**, tra cui quelle di **Stati** come l’**Indiana**, il **Texas** e **Washington**. Ciascun ricorrente avrebbe chiesto di ingiungere a **Google** di **cessare la** pratica di **geolocalizzazione** e di ottenere il **risarcimento dei ricavi** oltre ovviamente a una domanda di **sanzioni da infliggere alla società**.

Restando garantisti – non condanniamo nessuno fino a una sentenza di **colpevolezza comprovata** – la notizia pone comunque una **riflessione sulle libertà**. Il mezzo, in questo caso la tecnologia di **geolocalizzazione**, **di per sé** non è **né buono né cattivo**.

È uno **strumento** e come tale ogni volta che viene utilizzato richiede semplicemente che vi sia il pieno ed espresso consenso di chi lo utilizza. Su questo, più che affidare ai **giudici** la **sorveglianza**, servirebbero elementi di **trasparenza** e di **controllo** imposti dagli **Stati democratici**.

Un’utopia? Forse. Ma crediamo sia anche l’unica strada per **non finire schiacciati** fra **controllo tecnologico** e **rischi di giustizialismo**.

 

di *Aldo Smilzo*
