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title: "L&#8217;online apre negozi e i negozi vanno online"
description: A partire dal 15 marzo Decathlon chiude in Usa e vende solo online, aprendo a scenari tanto interessanti quanto inediti.
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date: 2022-02-10
author: Rudy Bandiera
url: https://laragione.eu/life/tech/lonline-apre-negozi-e-i-negozi-vanno-online/
categories: [Tech]
tags: [tech, usa]
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# L&#8217;online apre negozi e i negozi vanno online

![L&#8217;online apre negozi e i negozi vanno online](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Decathlon-online.jpg)

A partire dal 15 marzo Decathlon chiude in Usa e vende solo online, aprendo a scenari tanto interessanti quanto inediti. È questo il modello di business del futuro?

 

L’azienda francese di articoli sportivi Decathlon ha dichiarato che prevede di chiudere i suoi ultimi due negozi negli Stati Uniti (San Francisco e East Bay) a partire dal prossimo 15 marzo, lasciando senza lavoro una trentina di persone ma soprattutto** aprendo a scenari tanto interessanti quanto inediti.**

Lo scorso 14 gennaio Christian Ollier, *ceo* di Decathlon Usa da giugno 2021, ha così annunciato queste chiusure: **«Stiamo cambiando il nostro modello di *****business***** per adattarci alle attuali condizioni di mercato e per soddisfare al meglio le esigenze dei nostri clienti.** I nostri prodotti sono chiaramente popolari nel mercato statunitense e negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita *record*. Tuttavia, per crescere come dovremmo,** dobbiamo adattarci e aprire la strada al Decathlon del futuro».** Pur chiudendo i negozi fisici, i prodotti saranno disponibili *online* su Decathlon.com e presso un numero crescente di *partner* di vendita al dettaglio come Walmart o Target. 

Che cosa sta succedendo? **Le grandi aziende come Apple, che producono i loro stessi prodotti, possono permettersi di aprire negozi monomarca: li possiamo equiparare molto di più ad *****atelier* di moda piuttosto che a *store* tradizionali, visto che il modello di *business***** e la forza del marchio sono difficilmente riproducibili**. A parte Amazon che fa partita a sé, quasi tutti spingono in direzione della vendita *online* come ad esempio Zara o aziende italiane come Calzedonia, eventualmente avvalendosi di *partnership* con colossi già posizionati e con infrastrutture già organizzate tipo Walmart. Altri ancora puntano invece sulla vendita *online* e sul ritiro in negozio oppure soltanto sulla vendita *online* come già Zalando o Yoox. **Stiamo insomma intravedendo il formarsi di un oligopolio in cui pochissimi gruppi possono permettersi di presidiare il territorio fisicamente ma al tempo stesso vendendo tutto il vendibile *****online*.**

E i piccoli? I venditori al dettaglio dovranno cambiare il loro *status quo*, spostando la centralità del *business* dal luogo fisico in cui avviene all’esperienza di prodotto oppure convertendosi a servizi fisici non digitalizzabili come l’offerta di cibo e bevande oppure l’apertura di attività dedicate alla persona (centri estetici, palestre, ecc.). **Molte attività prosperano perché in luoghi prestigiosi o di passaggio ma è possibile che questo paradigma venga parzialmente mitigato nel prossimo futuro**. Le persone faranno ancora cene e aperitivi e compreranno ancora maglie e calzini, ma in modi differenti rispetto a oggi.

 

di *Rudy Bandiera*
