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title: Perché la multa a Zuckerberg riguarda tutti noi
description: "Zuckerberg ha pattuito 725 milioni di dollari di multa dopo una class action. L'accusa di vendere dati a Cambridge Analytica, che li ha utilizzati per favorire Trump e Brexit, deve far riflettere anche noi"
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date: 2022-12-27
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/life/tech/multa-zuckerberg-e-il-valore-dei-nostri-dati-per-guidare-le-mandrie/
categories: [Tech]
tags: [digital, Evidenza, giovani, tech]
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# Perché la multa a Zuckerberg riguarda tutti noi

![multa zuckerberg](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Evidenza-sito-27.jpg)

Zuckerberg ha pattuito 725 milioni di dollari di multa dopo una class action. L'accusa di vendere dati a Cambridge Analytica, che li ha utilizzati per favorire Trump e Brexit, deve far riflettere anche noi

La notizia può essere curiosa, ma freddina. Ai più dirà poco. Ma meno dice loro e più li riguarda, perché dietro una faccenda giudiziaria ce n’è un’altra di enorme portata e valore collettivo. La notizia è che Meta, la società di Zuckerberg che possiede e governa i suoi *social media*, a seguito di una *class action* è stata costretta a **pagare 725 milioni di dollari per chiudere la faccenda**. La contestazione mossa dai coalizzati che hanno fatto causa è quella di avere reso accessibili i loro dati personali a Cambridge Analytica, che li ha utilizzati per favorire Trump e Brexit. Si tratta della più alta cifra mai pagata da un privato a seguito di un’azione collettiva.

Vabbè, interessante; ma a noi che ce ne importa, posto che tanto Zuckerberg povero non diventa? Ci interessa molto. E non solo per un aspetto tecnico, ovvero che quel genere di cause in Italia non si possono fare visto che, come al solito, abbiamo chiamato *class action *quel che manco le somiglia, denominando “cavallo” un cane, senza poi poterlo sellare. Ma questo è il meno. **La vera sostanza della notizia consiste nella premessa: i miei dati sono preziosi. Perché**?

In fondo i miei dati sono già pubblici e di scarso valore. Magari non conoscete il mio indirizzo di casa (né sapreste cosa farvene), ma più o meno sapete tutto di me e le mie opinioni provo a diffonderle giorno dopo giorno. Perché qualcuno dovrebbe essere interessato a comprarle? Proprio per come funzionano quei canali sociali, non di rado veri strumenti asociali. Nessuno paga per sapere cosa pensa la sora Cesira o il sor Augusto, ma per aggregare atteggiamenti, pregiudizi, prevenzioni e fissazioni di gruppi distinti, in modo da conoscere la chiave con cui far loro pensare quel che si desidera.

I dati hanno valore non in quanto consentono di entrare in contatto con Tizio o Caio, ma in quanto** consentono di farli entrare in recinti dove trovano i loro simili**, **per poi condurli come una mandria**. Se un certo numero di persone mostra di credere che esistano guardiani dell’universo che governano i nostri destini (e questa è letteratura), allora li spingo in un recito e, al momento giusto, farò loro sapere che il candidato a me sgradito è al servizio del lato oscuro (e questo è cinema). Certo che è roba da cretini, ma quelli già credevano ai guardiani. Se si crea omogeneità contro l’immigrazione posso portarne i succubi dentro un recinto e poi far sapere loro che c’è un disegno del primo millennio e una profezia che li vedrà tutti morti e sostituiti prima della prossima primavera. Certo che è da svalvolati, ma a me serviva per favorire delle donazioni ai guerrieri che si oppongono. E così via.

Ovvio che l’umanità non è composta (solo) da cretini, ma succedono due cose: a. gli aggregati di cretini si moltiplicano; b. la politica e la società non possono non tenerne conto e, quindi, si mettono a fare i conti con i mandriani di scimuniti, i quali hanno trovato la formula per nobilitarli: **in democrazia il mio tonto vale quanto il tuo astuto e se lo neghi sei per la dittatura.**

Questa roba è micidiale, ecco perché quella clas*s action *non è una notiziuola secondaria o soltanto curiosa. Ma c’è ancora un aspetto da esplorare: perché, a parte l’essere cretini, funziona quel frazionare in gruppi manovrabili? Perché **ciascuno di noi tende a sentirsi confortato dal fatto che altri la pensino allo stesso modo**. Qualche volta si viene presi dal dubbio di avere torto e di star diventando fessi, ma poi si pensa al Tale, stimabile e accreditato, che la pensa come noi e ci si tranquillizza. Ancora una volta, quindi, il digitale non ha creato un mondo ma ne ha reso più potenti alcuni aspetti.

A chi vende i dati per manomettere le democrazie s’infliggano pene severe, ma l’antidoto migliore è vecchio come il mondo ed è anche bellissimo: ascoltare. Le opinioni più interessanti siano non quelle uguali alla mia, ma quelle diverse. Non (necessariamente) per cambiare idea, ma per mettere alla prova le mie. **A salvarci dai mandriani non sarà mai il mettere in ceppi il digitale, ma il liberare la Ragione.**

Di *Davide Giacalone*
