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title: Non infettare il cellulare festeggiando
description: Lo smishing è un tentativo di rubare dati di accesso o altre informazioni sensibili con un messaggio di testo apparentemente innocuo.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Evidenza-sito-46-1.png
date: 2021-12-22
author: Rudy Bandiera
url: https://laragione.eu/life/tech/non-infettare-il-cellulare-festeggiando-che-cose-lo-smishing/
categories: [Evidenza, Tech]
tags: [tech, tecnologia, truffa]
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# Non infettare il cellulare festeggiando

![che cos'è lo smishing](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Evidenza-sito-46-1.png)

Lo smishing è un tentativo di rubare dati di accesso o altre informazioni sensibili con un messaggio di testo. L'unico modo per non esserne vittima è fare attenzione ad alcuni segnali.

Con tutte le minacce telematiche a cui siamo sottoposti giornalmente, non sentivamo davvero la mancanza dello ***smishing* ovvero del tentativo di raccogliere dati di accesso o altre informazioni sensibili grazie a un messaggio di testo** dannoso recapitato tramite un ben noto e ‘antico’ Sms (*Short Message Service)*. L’attacco prende il nome dalle *e-mail* di *phishing* che ‘pescano’ con aperture di *file* o spingono a visitare siti che espongono i nostri dispositivi a varie minacce.

In questo caso il messaggio è molto più insidioso perché arriva direttamente sul telefonino con le sembianze di un rassicurante Sms (ma anche in programmi di messaggistica come Messenger e WhatsApp). Tuttavia, è importante sapere che la sola ricezione del messaggio non può causare alcun danno:** il problema sta tutto nella nostra reazione.**

In genere le tipologie di ‘attacchi’ sono tre: la richiesta di visitare un sito *web* in cui inserire i dati sensibili, il *download* di un’*app* dannosa oppure la richiesta diretta via Sms di dati, come ad esempio quelli bancari. Non esistono sistemi sicuri e metodi infallibili per difendersi da questa nuova e sempre più aggressiva forma di *spam*, se non quella di** fare attenzione ad alcuni ‘segnali’**.

Il primo è notare se i messaggi siano provenienti da** numeri che non sembrano formattati correttamente o che contengono caratteri insoliti**, oltre al fatto che spesso sono spediti in modo massivo e richiedono accesso a servizi a cui non si è iscritti (se non hai un conto alle Poste e ti arriva la richiesta di inserimento di dati dalle Poste qualcosa evidentemente non va). Un altro segnale che dovrebbe farci accendere la lampadina dell’allarme è il **senso di estrema urgenza dei messaggi**: richieste di azione immediata senza darti modo di pensare, spesso accompagnati da *link* tracciati che generalmente banche e assicurazioni non utilizzano (Bitly, per esempio).

Come per gli attacchi di *phishing* via *e-mail*, se hai dei dubbi sulla legittimità di un messaggio** contatta direttamente il mittente attraverso i canali ufficiali**, invece di seguire il *link* che è apparso sul testo. Un altro consiglio è quello di non avere fretta di rispondere o di seguire un *link*. Puoi **incollare il testo del messaggio in Google** visto che è probabile che se hai ricevuto un Sms sospetto lo abbiano ricevuto anche altre persone. Infine, come al solito, mantieni aggiornati i tuoi dispositivi ma soprattutto, se proprio non sai cosa fare, fai uno *screenshot* del messaggio sospetto e invialo nei gruppi di amici WhatsApp: troverai di certo qualcuno a cui è capitato e a cui chiedere consiglio sul da farsi.

di *Rudy Bandiera*
