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title: Per avere successo un videogame deve essere credibile
description: "Il successo dei videogame non dipende solo dalla resa grafica. Vince davvero chi trova l'equilibrio giusto tra realismo e piacere dell'utente."
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date: 2021-10-08
author: Piermarco Rosa
url: https://laragione.eu/life/tech/per-avere-successo-un-videogame-deve-essere-credibile/
categories: [Tech]
tags: [giovani]
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# Per avere successo un videogame deve essere credibile

![Per avere successo un videogame deve essere credibile](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/Evidenza-sito-26.png)

Il successo dei videogame non dipende solo da una questione grafica. Vince davvero chi trova il giusto equilibrio tra realismo e piacere dell'utente.

«Donne, oltre le gambe c’è di più», recitava un tormentone da discoteca del 1991. Lo stesso adagio vale anche per i *videogame* di oggi se applicato alla componente estetica, cioè la grafica. Nonostante la rincorsa all’ultra definizione, ai 120 fotogrammi al secondo e agli effetti grafici più in voga tipo il *ray tracing* –** tutte caratteristiche ormai quasi *standard* **– la vera conquista che negli ultimi tempi ha segnato l’evoluzione dei videogiochi è il loro ‘comportamento’ in termini di motore fisico e intelligenza artificiale.

Per aumentare il coinvolgimento nonché l’immedesimazione del giocatore (e di conseguenza il suo divertimento) è necessario che il *videogame* risulti credibile: un concetto che addirittura supera i rigidi confini del realismo, spesso non abbastanza emozionante. Ed è così che per esempio le azioni nelle partite di calcio virtuali vengono amplificate sia in quantità che in velocità di esecuzione e, negli incontri di boxe, i pugili digitali sono capaci di tirare pugni come se avessero una resistenza sovrumana. Tutto ciò nella rincorsa verso il perfetto** punto d’incontro tra la *performance* realistica e l’esagerazione mirata al puro piacere dell’utente**; di qui la ricerca della perfetta credibilità, il campo di battaglia dei videogiochi recenti e (sempre più) di quelli a venire.

Ultimamente infatti capita che i giocatori boicottino un prodotto perché non lo ritengono abbastanza coinvolgente e il motivo risiede proprio nella mancanza di credibilità, più che in lacune estetiche o in altri fattori secondari. Questo perché l’utente attuale ha ormai delle precise aspettative nei confronti di un *videogame* di qualsiasi genere, avendo perso l’ottica (comprensibilmente) ingenua e un po’ stralunata dei primi, pioneristici giocatori degli anni Settanta e Ottanta.

**Intelligenza artificiale e motore fisico**, componenti essenziali per la credibilità del contesto ludico, sono dunque diventati imprescindibili parametri della qualità di un *videogame* e riuscire a implementarli correttamente arriva a fare la differenza fra un successo di mercato e un fiasco clamoroso. Si prendano come riferimento i giochi di corsa, dove la credibilità del modello fisico di guida diventa cruciale per la buona riuscita di un titolo.

Fulgido esempio tra le ultime novità è l’eccellente “WRC 10”, miglior gioco di *rally* in circolazione, che offre un impeccabile *mix* di realismo e divertimento grazie al *feeling* sui diversi tipi di terreno dei veicoli a disposizione dell’utente (sono presenti tutti i *team* ufficiali della stagione 2021). Ogni particolare – dalle forze aerodinamiche alla tenuta di strada, dal turbo alla frenata – è stato ricreato con accuratezza e precisione, e la possibilità di gareggiare in competizioni leggendarie come il Rally di Sanremo (la cui prima edizione risale al lontano 1928) aggiunge ulteriore valore al pacchetto.

A dimostrazione di quanto scritto prima, la credibilità dell’esperienza ludica **non è necessariamente vincolata all’estremo realismo**, e il divertentissimo “Hot Wheels Unleashed” ne è la prova lampante. Prodotto su licenza originale Mattel dall’italiana Milestone (marchio internazionale di qualità per i *racing game*), il gioco permette di lanciarsi in adrenaliniche corse a suon di derapate e *boost* – con oltre 60 famosi modellini di auto, tra attuali e storici – su arzigogolati quanto fantasiosi circuiti dotati di curve paraboliche, salti, giri della morte e altri spettacolari dettagli che rendono le partite appassionanti oltre ogni previsione, soprattutto se disputate in modalità *multiplayer*. L’*editor *di piste incluso fa poi da perfetta ciliegina sulla torta, garantendo al prodotto una longevità praticamente infinita.

di *Piermarco Rosa*
