---
title: Gianfranco Pizzuto, i segreti dietro la sua Fulminea, l’hypercar full electric
description: "Gianfranco Pizzuto, CEO di Automobili Estrema, impegnato in un'incredibile progetto: la realizzazione di Fulminea, l'hypercar elettrica"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/11/Gianfranco-Pizzuto-Automobili-Estrema-Hypercar-Fulminea-.png
date: 2022-11-21
modified: 2022-11-22
author: Marco Mauri
url: https://laragione.eu/life/tech/pizzuto-automobili-estrema-hypercar-elettrica/
categories: [Tech]
tags: [auto, autoelettriche, automobilismo, Evidenza, mobilità]
---

# Gianfranco Pizzuto, i segreti dietro la sua Fulminea, l’hypercar full electric

![Gianfranco Pizzuto, i segreti dietro la sua Fulminea, l’hypercar full electric](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/11/Gianfranco-Pizzuto-Automobili-Estrema-Hypercar-Fulminea-.png)

Gianfranco Pizzuto, fondatore e CEO di Automobili Estrema, impegnato in un'incredibile e ambizioso progetto: la realizzazione di “Fulminea”, l'hypercar completamente elettrica prodotta nella Motor Valley. 

**“****Sfido chiunque a chiedere una macchina a idrogeno in qualsiasi concessionaria d’Italia. Nessuno ve la venderà!” **Esordisce così Gianfranco Pizzuto, fondatore e CEO di Automobili Estrema, impegnato in un'incredibile e ambizioso progetto: la realizzazione di[“Fulminea”, l'hypercar completamente elettrica](https://fulminea.com/) prodotta nella Motor Valley. 

Un’avventura cominciata due anni fa  - durante il periodo pandemico - da un semplice gruppo WhatsApp, dopo aver seguito un workshop, in cui si spiegava quali fossero i presupposti per progettare una macchina sportiva completamente elettrica. Così è nata l’idea di realizzarne una, con la premessa di partire da un foglio bianco e progettare tutto da zero. **Amici e imprenditori coinvolti nel progetto hanno da subito creduto nella start-up. **Così dopo tanto lavoro è stato costruito il modellino in scala 1:5, per poi passare al modello a grandezza naturale, presentato a maggio 2021 al Museo Nazionale dell'Automobile di Torino.

**La scelta di puntare sull’elettrico e non sull’idrogeno. **Ci dice il CEO: “Pochi sanno che l’idrogeno non esiste da solo ma bisogna estrarlo e il 95% di quello che viene prodotto è ricavato dagli idrocarburi, da fonti fossili come il metano o il carbone, mentre solo il 5% deriva dall’elettrolisi dell'acqua (il cosiddetto idrogeno “green”). Oltre ai problemi di sostenibilità si aggiunge la poca efficienza a favore dell’auto elettrica. Il motivo per cui se ne parla ancora - spiega Pizzuto - è dovuto dal fatto che le società che producono carburanti fossili hanno un interesse a mantenere il controllo della distribuzione dell’energia”. 

**Secondo l’imprenditore l'idrogeno non avrà futuro e l’alternativa all’attuale mobilità tradizionale resta quella elettrica: **“Sono arrivato fino a Reggio Calabria partendo da Merano, ben 3000 km andata e ritorno in tre giorni con una macchina completamente elettrica. Ho fatto questa pazzia per dimostrare che è possibile”. 

**Ragionando in termini di prestazioni è naturalmente**** la batteria a fare la differenza**. Per quanto riguarda l’auto elettrica progettata da Automobili Estrema, “Fulminea”, la batteria è stata la parte più complessa del progetto, tanto che solo quella costa quanto una supercar moderna - circa 300mila euro - ma è grazie a una batteria così potente che l’hypercar garantisce prestazioni spaventose: una potenza di 1,5 MW (pari a 2.040 CV) e 0-320 km/h in meno di 10 secondi.

Numeri ottenuti grazie alla ricerca della giusta caratteristica chimica delle celle attraverso l’utilizzo di una tecnologia ibrida ovvero l’unione dei “supercondensatori” e delle “celle allo stato solido” che donano l’accelerazione bruciante.

**Quando si parla di tecnologia, si pensa subito al know-how Asiatico.** Negli ultimi anni, l’innovazione scientifica e tecnologica cinese ha fatto grandi progressi e la forza del Paese ha continuato ad aumentare. Tuttavia, l'Europa può avere una chance riducendo il gap. Il CEO di Automobili Estrema cita un detto cinese: “Quando soffia il vento del cambiamento alcuni alzano muri, altri, invece, costruiscono mulini a vento - aggiunge - Dobbiamo diventare padroni del nostro futuro, altrimenti verremo travolti inevitabilmente da altri competitor che hanno iniziato molto tempo fa. **Dobbiamo essere aperti e accettare la possibilità che quello che abbiamo fatto fino a ieri, oggi non va più bene. Il mondo è cambiato e se non ti adatti non ti aspetta”. **

**Altro nemico dell'efficientamento energetico resta la burocrazia: “**Le guerre che stiamo vivendo oggi, sono causate dalla continua ricerca di energia non rinnovabile come gas e petrolio. Dobbiamo evitare le dipendenze dall’estero e sfruttare più quello che abbiamo sul nostro territorio: dall’idroelettrico all’eolico, dal fotovoltaico al geotermico, ottenendo il massimo dalle potenzialità che abbiamo dal centro - sud Italia - continua - il nostro Paese ha centinaia di Megawatt di impianti non connessi perché ‘qualcuno’ non ha interesse di mettere in rete energia rinnovabile a bassissimo costo. Ci sono delle lotte di potere di chi produce energia da fonti fossili. Nonostante tutto in Italia ad oggi il 50% dell’energia elettrica viene prodotta da energie rinnovabili”. 

**Pizzuto svela i prossimi step. **Automobili Estrema sta lavorando nella costruzione e completamento del prototipo, che vedrà la luce nell’estate 2023. **Ma non è finita qui. “Fulminea” mostrerà la sua vera identità nel suo habitat naturale, in pista, in Germania,** tentando di abbassare il tempo sul giro della Nordschleife al Nürburgring detenuto dalla cinese NIO EP9. Non sarà facile battere il tempo di 6 minuti 45 secondi e 90 centesimi, ma Pizzuto scrive su Linkedin: **”Se fosse facile che gusto ci sarebbe?”.**

Di Marco Mauri
