---
title: "L&#8217;Italia trionfa in Europa grazie al razzo di Skyward"
description: "Trionfo europeo per Skyward Experimental Rocketry, l'associazione del PoliMi che con Pyxis ha realizzato il miglior razzo sonda sperimentale."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Evidenza-sito-72.jpg
date: 2022-12-15
modified: 2022-12-16
author: Giovanni Palmisano
url: https://laragione.eu/life/tech/skyward-experimental-rocketry-trionfa-a-euroc-2022-razzi-sonda-sperimentali/
categories: [Tech]
tags: [giovani, società, università]
---

# L&#8217;Italia trionfa in Europa grazie al razzo di Skyward

![skyward](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Evidenza-sito-72.jpg)

Trionfo europeo per Skyward Experimental Rocketry, l'associazione del Politecnico di Milano che ha realizzato il miglior razzo sonda sperimentale da competizione aggiudicandosi l'Euroc 2022. Vediamo da vicino come è nato questo trionfo e cosa aspettarci per il 2023

Nel novero delle giovani eccellenze italiane entra di diritto il team **Skyward Experimental Rocketry ****del Politecnico di Milano** che, dopo il secondo posto dell'anno scorso, si è aggiudicato il primo premio all'“**European Rocketry Challenge – EuRoC** **2022**”. In questa competizione, che si è svolta a Pont de Sor, in Portogallo, dall’11 al 18 ottobre, team provenienti da tutta Europa si sono sfidati sulla creazione di** razzi-sonda sperimentali.** Sfida che necessita di un passaggio fondamentale: lanciare questi razzi e farli avvicinare quanto più possibile a un'altezza di** 3 km dalla **superificie, senza superarla.

Sentendo parlare la presidente Virginia Porro, Nikita Litovchenko, capo Dipartimento di logistica e media e il project manager Nicolò Donghi si viene pervasi da quel senso di profonda soddisfazione che trasmette chi ha raggiunto un prestigioso traguardo dopo mesi di studio, lavoro e dedizione.

A livello industriale un razzo-sonda viene lanciato per studiare cosa succede all'oggetto trasportato quando viene sottoposto a determinate condizioni di pressione, vibrazione e accelerazione. Se ne possono ricavare informazioni significative per diversi settori, a partire da quello medico. A livello studentesco-sperimentale, la situazione è un po' diversa.

Qui, l'essenza è** far passare gli studenti dalla teoria alla pratica**. Lavorare intensamente per un anno, insieme ad altri 100 studenti e studentesse, dalla fase di progettazione alla produzione di un razzo-sonda sperimentale di circa 3 metri che raggiunge la velocità del suono, o ci va molto vicino, in 5 secondi. Per dirla in gergo:** fa da 0 a 1300 km/h in 5 secondi**.

Diversi enti e aziende sostengono il progetto che, come accade nei rapporti sani, innesca un circolo virtuoso: “Alla competizione vinta il mese scorso - spiega Nicolò - abbiamo montato un *payload* (il 'carico pagante', l'oggetto trasportato dal razzo-sonda, *ndr*.) realizzato dai ragazzi di un liceo scientifico di Mondovì, nel cuneese. Di solito durante le scuole superiori ci si limita a svolgere gli esercizi del libro. Così, invece, ragazzi giovanissimi possono **progettare e programmare il proprio piccolo esperimento**. Possono anche lavorare su dati matematici e scientifici prodotti direttamente da loro".

Il ponte tra lo studio e il famigerato 'mondo del lavoro' è stato importante anche nella scelta del *payload* lanciato all'EuRoC 2022. Gli studenti di Skyward hanno optato per un carico pagante lavorato sull'elettronica perché hanno fiutato un potenziale sviluppo su questi aspetti, sia internamente che esternamente, dalle aziende. **Le carenze di materie prime in ambito tecnologico**, microchip *in primis*, sono note da mesi, testare nuovi materiali con un'accelerazione gravitazionale fino a 8 volte superiore a quella terrestre è quindi fondamentale per l'economia del presente e del futuro.

Il risultato ottenuto in terra portoghese è anche frutto delle tante difficoltà incontrate, “nel percorso di Skyward ci sono stati tanti insuccessi, tanti problemi da affrontare – ci dice Virginia – preparandoci alla competizione avevamo tante strade da poter scegliere e non potevamo sbagliare. Ci serviva una bussola e da qui nasce il nome del razzo di quest'anno: **Pyxis”**. Una delle possibili traduzioni del termine latino è proprio “bussola”.

Per il prossimo anno il team sta lavorando al progetto **Gemini** che porterà ad unire due progetti, appunto gemelli: la realizzazione del razzo e l'implementazione di un **motore ibrido** realizzato interamente dagli studenti. Una sfida dall'elevato coefficiente di difficoltà.

Ogni anno l'associazione studentesca tiene una fase di recruiting per prepararsi alle nuove sfide. Circa il 60% dei componenti arriva da ingegneria spaziale, ma ci sono membri da ogni facoltà perché, come è comprensibile, il prodotto finale è molto complesso. “Ci siamo posti l'obbiettivo di realizzare un razzo per competizione ogni anno, che viene anticipato dalla prova di un altro simile ma in dimensioni ridotte che lanciamo a Roccaraso”, spiega Nicolò. Poi arriva il giorno della competizione e del lancio, “ogni volta che il razzo sta per partire siamo molto tesi e al contempo emozionati.** Dopo possiamo solo o piangere o ridere**”. Ma ridere, a certi livelli, non accade mai per caso.

Di *Giovanni Palmisano*
